Roma, 26 lug. (askanews) – Il Settebello chiude al terzo posto la World Cup di pallanuoto. Gli azzurri hanno battuto l’Australia 16-10 nella finale per il bronzo, riscattando la sconfitta in semifinale contro la Grecia, poi campione del torneo. Grande protagonista Giacomo Cannella, autore di cinque reti, con Ferrero a quota quattro e Condemi con una tripletta.
La squadra di Alessandro Campagna ha comandato la partita fin dall’inizio, costruendo il vantaggio nei primi due tempi e resistendo alla reazione australiana nella terza frazione. Decisiva la prestazione in inferiorità numerica: l’Italia ha concesso appena sette gol su 21 superiorità degli avversari.
“È un risultato che premia il grande lavoro degli ultimi mesi”, ha commentato il capitano Marco Del Lungo. “Siamo cresciuti partita dopo partita, stiamo seminando bene per i prossimi traguardi”, ha aggiunto Gianmarco Nicosia.
Il Settebello ha dovuto fare a meno dello squalificato Francesco Del Basso, espulso nella semifinale persa contro la Grecia. Nella sfida per il terzo posto gli azzurri hanno chiuso avanti nei primi due parziali (2-1, 6-4), hanno subito il ritorno dei padroni di casa nel terzo tempo (4-3), ma hanno poi piazzato l’allungo decisivo nell’ultima frazione (5-2).
Il titolo è andato alla Grecia, che nella finale ha superato l’Ungheria 15-14. I greci erano partiti forte, arrivando anche a tre gol di vantaggio, poi hanno resistito alla rimonta magiara fino al successo finale. Nelle due precedenti edizioni della World Cup, competizione che ha preso il posto della World League, aveva trionfato la Spagna.
Nel torneo femminile successo degli Stati Uniti, che hanno battuto la Spagna 13-9 in finale. Terzo posto per l’Australia, vittoriosa sulla Russia 12-9. Il Setterosa guidato da Mirarchi aveva chiuso la competizione al sesto posto dopo la sconfitta contro l’Olanda per 12-5. (Foto Federnuoto.it)
