Roma, 16 mar. (askanews) – Congratulazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e saluto in videochiamata della premier Giorgia Meloni ai medagliati a Casa Paralimpica, arrivati al termine dei XIV Giochi paralimpici di Milano Cortina
“Grande orgoglio per i risultati ottenuti dalla squadra italiana ai Giochi Paralimpici Invernali, un’edizione che ha segnato un risultato storico per il nostro Paese con il superamento del numero di medaglie mai raggiunto prima dall’Italia in questa manifestazione”, si legge in un comunicato del Comitato paralimpico.
Il Presidente della Repubblica Mattarella, viene detto, “ha telefonato al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, per esprimere le sue congratulazioni per l’edizione da record della delegazione azzurra e per i risultati ottenuti dagli atleti italiani. Il Capo dello Stato ha sottolineato il grande valore sportivo e umano delle prestazioni della squadra, ringraziando atleti, tecnici e tutto il movimento paralimpico per aver portato ancora una volta prestigio e orgoglio al Paese”.
Al termine della cerimonia di chiusura dei Giochi, a Casa Paralimpica si è svolta inoltre una videochiamata con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che “ha voluto salutare direttamente alcuni dei medagliati presenti. Alla chiamata hanno partecipato, insieme agli atleti, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il Presidente del CIP”. La Presidente Meloni “ha rivolto parole di grande apprezzamento e gratitudine agli atleti azzurri, complimentandosi per i risultati raggiunti e per l’esempio di determinazione, impegno e passione che rappresentano per tutto il Paese”.
Per il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, quella appena conclusa “è stata un’edizione straordinaria per lo sport paralimpico italiano. I nostri atleti hanno scritto una pagina importante, raggiungendo un risultato storico e dimostrando ancora una volta talento, determinazione e spirito di squadra. Il sostegno e la vicinanza delle istituzioni rappresentano un segnale molto importante per tutto il movimento».
