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giovedì, 26 Febbraio, 2026
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Patty Pravo, cantatrice delle emozioni

Dal primato mediatico dell’emotività effimera alla riscoperta del sentimento come profondità dell’essere: nel brano sanremese “Opera” si intravede un varco che ricompone una dicotomia solo apparente.

Emozioni e sentimenti: una dicotomia da ripensare

Sarebbe da approfondire il rapporto che lega emozioni e sentimenti. Più volte ho rilevato l’enfasi posta dai media e, più in generale, dal mondo dello spettacolo sulle emozioni, tendenzialmente intense, talora violente e, insieme, effimere, a discapito dei sentimenti, più delicati e stabili.

“Opera”, il brano sanremese di Patty Pravo, tuttavia, dischiude, ai miei occhi, un nuovo orizzonte. L’emozione può rappresentare la “miccia” del sentire. La scintilla che accende il fuoco. 

Per dirla con la canzone, può condurci in una dimensione altra rispetto a quella ordinaria. L’emotività, dunque, come transito e passaggio che ci porta nell’universo dei sentimenti, di un sentire più acuto e profondo di quello consueto.

La ragazza del Piper e il volto notturno dell’amore

Nicoletta Strambelli, del resto, canta da sempre le emozioni: rimane, in tal senso, “la ragazza del Piper”. Le “sue” emozioni, però, alludono al sentire, ai sentimenti, fin dal brano “Ragazzo triste”.

Così all’artista che mi lascia intravedere il superamento della dicotomia emozioni versus sentimenti dedico qualche piccolo verso: “Sì, Patty / l’emozione dischiude una dimensione altra, / tu canti la notte / diverso volto / della vita / e / dell’amore”.