9.7 C
Roma
sabato, 29 Novembre, 2025
HomeAskanewsPd, i mille di Montepulciano a Schlein: per alternativa "si riparte da...

Pd, i mille di Montepulciano a Schlein: per alternativa "si riparte da noi"

Montepulciano (Si), 29 nov. (askanews) – Per l’alternativa “si riparta da noi”. Lo chiede la ‘maggioranza’ del Pd riunita a Montepulciano alla segretaria del Pd Elly Schlien che arriverà domani alla tre giorni senese per concludere i lavori.

I Dems di Andrea Orlando, AreaDem di Dario Franceschini e gli ex articolo 1 di Roberto Speranza si sono riuniti, per riaffermare la leadership di Schlein, in un momento di snodo con la tornata delle regionali appena conclusa e lo sguardo alle Politiche del 2027, ma anche per chiedere che il partito torni a contare “di più” in vista della ‘scrittura’ di un “programma” e delle relative alleanze. ‘Costruire l’alternativa’ il titolo scelto per la kermesse, che ha registrato oltre mille presenze.

Con loro, anche chi aveva ‘puntato’ inizialmente su Stefano Bonaccini come Dario Nardella (oggi Area Dem) e i neo-ulivisti di Crea. Nutrita la pattuglia di parlamentari: Provenzano-Misiani-Sarracino-Rossomando (Dems), Franceschini, Sereni e Di Biase (Area Dem), Fornaro-Scotto-Guerra-Stumpo (ex Art.1), Serracchiani, i fedelissimi della segretaria Taruffi e Furfaro.

Non ci devono essere arretramenti rispetto alla linea politica di questi due anni del Partito democratico, hanno puntualizzato, mentre i riformisti erano riuniti a Prato nelle stesse ore per avvertire che continueranno a voler dire la loro.

Andrea Orlando, che rappresenta l’area più corposa delle tre che hanno sostenuto la mozione della segretaria Elly Schlein ‘Parte da noi’ al congresso nel 2023, va al punto: “Noi abbiamo una leadership, è un asset importante e abbiamo una coalizione che abbiamo costruito ma abbiamo anche un partito, e lo dobbiamo utilizzare di più”. Grazie a Schlein, ha aggiunto Orlando, il Pd “ha riposizionato il suo orizzonte”, ma è l’ora di promuovere un’assemblea e “costruire un programma”. Basta con il “‘pattinaggio’ che costringe a non scontentare nessuno”, ha detto, perché “serve nettezza” di fronte alla destra.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che due settimane fa aveva condiviso il palco degli amministratori del Pd a Bologna con la segretaria, arrivando alla kermesse di Montepulciano si sbottona sulla leadership della futura coalizione: “Schlein – ha detto – è la soluzione naturale”. E sotto la tensostruttura allestita nei giardini di Poggiofanti, sono in molti a suonare ‘l’alt’ al presidente M5S Giuseppe Conte sul faccia a faccia sfumato tra la premier Giorgia Meloni e Schlein alla festa di Fdi di Atreju. Con Dario Nardella che ha invitato a non fare “il gioco delle destre” e Orlando a sottolineare: “Vorrei chiedere a Conte se è utile continuare a discutere per giorni del circo della Meloni”. Mentre Manfredi ha fatto notare: “Non bisognava entrare dentro quella trappola. Occorreva organizzarla prima. Ci si doveva parlare”.

“Sentivamo tanto il bisogno di stare insieme, di poterci confrontare, di immaginare un Paese differente e offrire un tetto a chi ha creduto e a chi crede nel cambiamento del Pd, a chi ha scelto di cambiare con noi questo Paese. A Montepulciano si rafforza la costruzione di una alternativa plurale, credibile, alla peggiore destra della storia del Paese”, ha spiegato il deputato e membro della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino, il quale ha invitato il partito a puntare sui territori: “si cambia ora o mai più”.

Dall’inviata Costanza Zanchini