HomeAskanewsPedofilia e porno sul web, Polizia: 224 arresti nel 2025

Pedofilia e porno sul web, Polizia: 224 arresti nel 2025

Roma, 5 mag. (askanews) – L’impegno del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica nella tutela dei minori. Per il contrasto ai fenomeni di abuso sessuale nel dominio cibernetico. Il lavoro dei detective del web, in occasione della Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, è rappresentato anche da numeri relativi alle attività di indagine che sono state fatte nell’ultimo anno.

Nel 2025 – si spiega – sono stati trattati 2.623 casi, eseguite 1.039 perquisizioni, arrestate 224 persone e denunciate in stato di libertà 1.085 soggetti, mentre 2.876 siti contenenti materiale illecito sono stati inseriti in black list e resi inaccessibili. I dati, contenuti nel report “Tracce digitali, vittime reali: l’impegno a difesa e protezione dei più piccoli”, restituiscono la dimensione concreta di un fenomeno in continua evoluzione, nel quale le tecnologie digitali vengono sfruttate per la commissione di reati particolarmente gravi in danno dei minori.

Le attività investigative della Polizia di Stato evidenziano come le minacce si avvalgano sempre più di strumenti avanzati, quali sistemi di anonimizzazione, ambienti del dark web e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, utilizzate anche per la creazione e diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito. Tra i fenomeni più insidiosi e pericolosi si conferma l’adescamento online, con 434 casi trattati nel 2025, con un coinvolgimento crescente di minori appartenenti alle fasce di età più giovani.

Il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica nel 2025 ha registrato 223 episodi trattati di estorsione sessuale online (sextortion), nonché una persistente diffusione di fenomeni di cyberbullismo, con 365 casi che coinvolgono minori.

La prevenzione riveste un ruolo centrale – si sottolinea – la tutela dei minori richiede un impegno condiviso tra istituzioni, famiglie e contesti educativi, fondato sulla consapevolezza dei rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.