Rapallo (Genova), 5 giu. (askanews) – “Il Paese non va, i giovani sono arrabbiati. Sono bloccati. Siamo il Paese più indebitato d’Europa nonostante la prudenza sui conti pubblici del Governo, che riconosciamo pienamente. Non va perché non cresciamo”. Lo ha detto Maria Anghileri, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, aprendo i lavori del 55eismo convegno di Rapallo.
“Ci serve un impegno concreto da tutte le forze politiche per cui sta iniziando una lunga campagna elettorale: fare le riforme che servono per far ripartire la crescita in Italia. Pensarle e realizzarle puntando sulle forze del Paese: i giovani, le donne, le imprese”, ha aggiunto.
Anghileri ha sottolineato che “un giovane italiano si domanda perché restare in Italia. L’amore di patria non basta per pagare il mutuo della prima casa. Non basta per indebitarsi con investimenti da milioni di euro o per decidere se far nascere un figlio. È ora che questo Paese offra ai propri giovani un motivo per restare”, ha concluso.
