Milano, 29 lug. (askanews) – Pirelli ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto cresciuto del 13,3% a 299 milioni, grazie anche a minori oneri finanziari. Confermati i target 2026 comunicati a maggio. “I risultati – sottolinea il gruppo – confermano la resilienza del modello di business di Pirelli e l’efficace implementazione dei programmi strategici, nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elevata volatilità e persistenti tensioni geopolitiche”.
Nei primi sei mesi dell’anno, i ricavi si attestano a circa 3,49 miliardi, pari a una crescita organica del 2,5% escludendo l’effetto cambi e iperinflazione (-2,1%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5%). Includendo tali effetti i ricavi sono stabili rispetto al primo semestre 2025. Nel semestre si è avuto un ulteriore rafforzamento dell’High Value (82% delle vendite). L’Ebit adjusted ammonta a 557,8 milioni (558,3 mln nel primo semestre 2025), con margine stabile al 16%. I risultati sono stati approvati a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun.
Al 30 giugno, la posizione finanziaria netta è pari a -1,91 miliardi circa (-2,67 mld al 30 giugno 2025 e -1,1 mld al 31 dicembre 2025).
Pirelli si attende di guadagnare quote di mercato nel segmento High Value e di continuare a ridurre la propria esposizione dello Standard. La società ha confermato i target 2026 comunicati a maggio, aggiornando alcuni driver sulla base dello scenario esterno. I target incorporano l’impatto derivante dalla crisi in Medio Oriente che, come già reso noto, si prevede possa avere un impatto limitato a 20 milioni sull’Ebit adjusted, grazie alle azioni di mitigazione messe in atto e alle previsioni di una progressiva normalizzazione dei prezzi delle commodity nel terzo trimestre 2026.
