Roma, 30 apr. (askanews) – Notte intensa nei playoff NBA, con tre gare-5 che ridisegnano gli equilibri delle serie e tengono aperti diversi scenari alla vigilia delle decisive gare-6. Colpo esterno degli Houston Rockets sul campo dei Los Angeles Lakers, vittoria interna dei Detroit Pistons contro gli Orlando Magic e successo casalingo dei Cleveland Cavaliers sui Toronto Raptors.
A Cleveland i Cavs difendono il fattore campo imponendosi 125-120 e portandosi sul 3-2 nella serie. Dopo un avvio favorevole ai canadesi, avanti anche di 12 punti tra primo tempo e inizio ripresa, la squadra di casa cambia marcia nel secondo tempo, limitando Toronto a percentuali molto basse nell’ultimo quarto. Decisivo il contributo dalla panchina di Dennis Schröder, autore di 19 punti di cui 11 nel periodo finale, mentre James Harden ed Evan Mobley chiudono con 23 punti a testa e Donovan Mitchell ne aggiunge 19. A Toronto non bastano i 25 di RJ Barrett e la prova completa di Scottie Barnes (17 punti, 8 rimbalzi e 11 assist), condizionata anche dall’uscita per infortunio di Brandon Ingram nel secondo quarto.
A Detroit i Pistons superano 116-109 Orlando e accorciano sul 2-3, rinviando il verdetto della serie. Protagonista assoluto Cade Cunningham, che firma una prestazione storica da 45 punti, record di franchigia ai playoff, trascinando i suoi in una gara sempre condotta ma rimasta aperta fino agli ultimi secondi. Dall’altra parte Paolo Banchero risponde con altri 45 punti, massimo personale nella postseason, ma i suoi errori dalla lunetta e l’assenza di Franz Wagner pesano nel finale. Detroit trova anche il supporto di Tobias Harris (23 punti), mentre Orlando resta comunque in controllo della serie con la possibilità di chiudere in gara-6 davanti al proprio pubblico.
Colpo di carattere infine per Houston, che passa 99-93 a Los Angeles e diventa la 16ª squadra nella storia dei playoff NBA capace di forzare gara-6 dopo essere stata sotto 0-3 nella serie. I Rockets costruiscono il successo con la difesa e un grande equilibrio offensivo: cinque uomini in doppia cifra guidati dai 22 punti di Jabari Smith Jr. e dai 18 di Tari Eason. Ai Lakers non bastano i 25 punti di LeBron James e i 22 dalla panchina di Austin Reaves, con percentuali basse dall’arco e troppe palle perse che compromettono la gestione del finale. La serie torna ora a Houston, con i californiani chiamati a chiudere per evitare una pericolosa gara-7.
