Roma, 23 apr. (askanews) – Notte di playoff NBA con indicazioni già pesanti nelle serie. Gli Oklahoma City Thunder confermano il fattore campo e superano i Phoenix Suns anche in gara-2, portandosi sul 2-0. Successo interno invece per i Detroit Pistons, che battono gli Orlando Magic e pareggiano i conti sull’1-1.
A Oklahoma City è ancora protagonista Shai Gilgeous-Alexander, che nella notte in cui riceve il premio di Clutch Player of the Year firma 37 punti con 9 assist, guidando i Thunder al 120-107 finale. I campioni in carica controllano la gara sin dal secondo quarto, arrivando anche al +26 nel secondo tempo prima di un tentativo di rientro dei Suns, fermato sul nascere. A preoccupare è però l’infortunio di Jalen Williams, costretto a uscire dopo un primo tempo da 19 punti per un nuovo problema muscolare: le sue condizioni saranno decisive per il proseguimento della serie.
Phoenix si aggrappa ai suoi realizzatori ma senza successo: 30 punti per Dillon Brooks, 22 per Devin Booker e 21 per Jalen Green non bastano, anche a causa delle 21 palle perse che facilitano il lavoro difensivo di Oklahoma City. La serie ora si sposta in Arizona, dove i Suns saranno chiamati a reagire per evitare un passivo pesante.
A Est, invece, arriva la risposta di Detroit. I Pistons si impongono 98-83 sui Magic grazie a un terzo quarto dominante da 38-16 che indirizza la partita. Cade Cunningham chiude con 27 punti e 11 assist, ma è tutta la squadra a rispondere presente con cinque uomini in doppia cifra. Decisiva soprattutto la difesa, capace di tenere Orlando al minimo stagionale per punti segnati e di forzare 17 palle perse.
Per Detroit è anche una vittoria simbolica: si interrompe una striscia negativa casalinga nei playoff che durava dal 2008, restituendo entusiasmo a un ambiente che non viveva una notte così da anni. Orlando paga una serata difficile al tiro e i soli 19 punti di Jalen Suggs e 18 di Paolo Banchero non bastano per evitare il pareggio nella serie.
Le gerarchie iniziano a delinearsi: Oklahoma City prova la fuga, Detroit rimette tutto in equilibrio. I playoff entrano nel vivo.
