Genova, 16 lug. (askanews) – Si chiude con 32 condanne su 57 imputati il processo di primo grado per il crollo del Ponte Morandi. Il Tribunale di Genova ha inflitto complessivamente 177 anni, 2 mesi e 5 giorni di reclusione ai 32 imputati riconosciuti colpevoli per il disastro che 14 agosto 2018 costò la vita a 43 persone.
La pena più elevata è stata inflitta all’ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, condannato a 12 anni di reclusione. Seguono Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni di Aspi, condannato a 11 anni, ed Emanuele De Angelis e Maurizio Ceneri, entrambi condannati a 10 anni.
Tra le altre condanne figurano quelle dell’ex direttore generale di Aspi Riccardo Mollo (8 anni e 6 mesi), dell’ex direttore della vigilanza del Mit Mauro Coletta (5 anni) e dell’ex direttore dell’Ufficio ispettivo del Ministero a Genova Carmine Testa (4 anni e 2 mesi). La pena più bassa inflitte dal Tribunale è pari a 1 anni 11 mesi e 5 giorni di reclusione.
