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Presentata a Milano la XIV edizione del Festival dell’Energia

Milano, 25 apr. (askanews) – Crisi energetica e conflitti internazionali. Questi i temi del confronto tra aziende e istituzioni a Milano, nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea a Palazzo delle Stelline, per la presentazione della XIV edizione del “Festival dell’Energia”, in programma a Lecce dal 28 al 30 maggio 2026.

La kermesse ha al centro il tema del rapporto tra sicurezza, competitività e transizione. L’Europa deve bilanciare sostenibilità e stabilità produttiva. Così nasce il titolo dell’edizione, “Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro”. Ci ha detto di più Alessandro Beulcke, Presidente del Festival dell’Energia: “Perché sia importante lo si legge su tutti i giornali, tutte le televisioni, web, social, eccetera. Insomma, fa parte dell’agenda politica e, soprattutto, il tema energia è diventato fondamentale. Non che non lo fosse prima, ma è diventato ancora più fondamentale in questo quadro geopolitico sempre più complesso e sempre più complicato”.

All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia; Pierfrancesco Maran, Presidente Commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo e Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa del Comune di Milano. Queste le sue parole sull’importanza di eventi come questo: “È un tema fondamentale vedere energia e libertà insieme, sia da un punto di vista di miglioramento di come produciamo la nostra energia, sia di come diventiamo indipendenti e sicuri rispetto a quello che è cronaca e storia attuale”.

Ma di cosa hanno bisogno le aziende come Accenture in un momento come questo dal punto di vista energetico? Ha parlato così Fausto Torri, Responsabile Energy e Utility Accenture: “Le aziende hanno bisogno di poter cavalcare e dominare due grandi megatrend. Uno, appunto, quello della transizione energetica e il secondo che è quello della trasformazione tecnologica portata dall’intelligenza artificiale. Le due cose non sono in conflitto. Noi, come Accenture, pensiamo che reinventarsi in un’epoca di grande instabilità richieda la necessità di dominare queste due grandi forze”.

Viviamo in un contesto di profondi mutamenti negli equilibri energetici, industriali e geopolitici. E’ importante quindi capire quali iniziative possono essere messe in campo e qual è la strategia di aziende come E.ON per affrontare la transizione energetica, in un momento in cui si parla sempre più di autonomia energetica. Temi al centro del dibattito a cui era presente anche Leonardo Santi, Direttore Affari Regolatori e Istituzionali di E.ON Italia, che ci ha spiegato: “E.ON porta avanti un concetto di tripla transizione. Per noi non è soltanto un tema ecologico che resta al centro della nostra iniziativa. Come dicevo, la decarbonizzazione è sicuramente la chiave per rispondere alle criticità di sistema che stiamo riscontrando adesso. Però, la transizione ecologica deve accompagnarsi ad una transizione sociale, perché il costo della transizione deve essere sopportato da tutti. Quindi la transizione non deve lasciare indietro nessuno”.

A Lecce si susseguiranno tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, mostre e spettacoli. Un ricco cartellone che prevede anche figure di rilievo del mondo delle istituzioni, dell’informazione, dell’industria e della cultura.