Roma, 14 mag. (askanews) – Dall’8 all’11 luglio Il Libro Possibile torna a Poligano a Mare, e a Vieste, dal 21 al 25 luglio, celebrando i 25 anni. Per dieci giorni, oltre 300 ospiti nazionali e internazionali si alterneranno nelle due tappe estive #iLP26 per parlare di narrativa, attualità, scienza, economia, ambiente, spettacolo, impegno civile e diritti.
Il tema della XXV edizione è Discorso all’umanità, ispirato al celebre monologo finale del film “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin, che farà da fil rouge agli eventi in programma nelle piazze in riva al mare: un invito a interrogarsi, ieri come oggi, sulle derive assolutistiche del potere, sui leader del passato e del presente che strizzano l’occhio a mandati messianici, autocrazie e plutocrazie tecnologiche. Chaplin fa appello alla parte più vulnerabile dell’essere umano: la capacità di riconoscersi nell’altro, di non cedere alla violenza, di trasformare il progresso in bene comune, di scegliere la conoscenza invece della paura. Un messaggio e un invito che il Libro Possibile fa suo e rivolge soprattutto ai giovani.
“Mai come oggi, più delle macchine serve umanità; più della velocità serve ascolto; più del rumore serve la parola; più della paura serve conoscenza. Discorso all’umanità non è per noi soltanto un tema – ha dichiarato Rosella Santoro, direttrice artistica de Il Libro Possibile – ma un invito concreto alla responsabilità: rimettere al centro la persona, la conoscenza, la libertà e la gentilezza, con l’obiettivo ‘possibile’ di cambiare le cose”.
“La Puglia festeggia quest’anno le sue nozze d’argento con il Libro possibile – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – una manifestazione che è stata una vetrina importante per il territorio ma che ha saputo anche offrire ai pugliesi uno spazio di riflessione e di conoscenza importante”.
Il cammino verso Il Libro Possibile 2026 comincerà già a giugno con due appuntamenti: il 25 a Vieste Drusilla Foer, tra le presenze più originali e amate dello spettacolo italiano, sarà protagonista di una serata speciale con “Parla con Dru. Chiacchiere e canzoni” (Savà Produzioni Creative). Con il suo carisma, la sua voce e la sua inconfondibile eleganza, Drusilla offrirà al pubblico un primo assaggio di #iLP26, tra musica, ironia, leggerezza e profondità: un invito a celebrare la libertà di essere se stessi, l’arte come espressione autentica dell’anima e la vita in tutte le sue sfumature.
Per il terzo anno consecutivo, Il Libro Possibile rinnova il progetto Basilicata Regione Amica, confermando un legame culturale e simbolico tra due territori del Mezzogiorno uniti dalla storia, dalla vocazione al dialogo e dalla capacità di trasformare i luoghi in comunità. Quest’anno la collaborazione si rafforzerà con l’organizzazione di una tappa del Libro Possibile Podcast il 19 giugno a Irsina, piccolo comune della provincia di Matera, tra i più antichi borghi medievali della Basilicata e luogo di forte valore storico e culturale. Il sagrato della Cattedrale, per la prima volta, ospiterà una serata speciale targata Il Libro Possibile. Protagonisti dell’anteprima lucana saranno Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, in libreria con “Riprendersi l’anima” (HarperCollins); Tiziana Ferrario, giornalista e inviata, autrice di “Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff” (Fuoriscena); e Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice e volto pubblico nelle battaglie per i diritti civili e contro le discriminazioni di genere, autrice, tra gli altri, di “Il coraggio di essere una farfalla” (Piemme).
L’evento farà da set naturale per la produzione di nuove puntate di “Fedora”, il podcast del Libro Possibile nato ottobre e disponibile sul canale YouTube ufficiale.
Nella logica del gemellaggio che lega il progetto Basilicata Regione Amica al festival, sarà ospite a Polignano anche l’autore lucano Gianluca Caporaso, scrittore per bambini e ragazzi, narratore e promotore di un’idea della parola come spazio di incontro e comunità.
La musica accompagnerà l’apertura e la chiusura della XXV edizione di #iLP26. Si comincia l’8 luglio a Polignano a Mare con la cerimonia inaugurale e con il concerto dell’Orchestra della Città Metropolitana di Bari. Questa edizione si chiuderà a Vieste con uno showcase, tra musica e parole: Ditonellapiaga, una voce fuori schema. L’8 luglio alle ore 19, sul ponte della Lama Monachile a Polignano a Mare, si terrà la cerimonia di apertura ufficiale della XXV edizione.
Inoltre, la cantante Elisa, con la sua Fondazione Lotus per la difesa e salute del Pianeta farà un “Discorso alla Terra”, così come lo scienziato, Stefano Mancuso, che da anni studia e promuove l’intelligenza vegetale e Mario Tozzi, da sempre in prima linea nel raccontare la fragilità della Terra e dei suoi paesaggi.
Elisa Toffoli interverrà in veste di Presidente di Fondazione Lotus in dialogo con Andrea Grieco, divulgatore e attivista per i diritti umani e ambientali. Al centro dell’incontro, Noi siamo uno: arte, natura e responsabilità, una conversazione aperta su arte, impegno e cambiamento.
Tra gli ospiti internazionali più attesi, Eshkol Nevo, nato a Gerusalemme e considerato una delle voci più importanti della narrativa israeliana contemporanea. Sarà al festival con “Nostalgia” (Feltrinelli), romanzo d’esordio ambientato a Tel Aviv, pubblicato per la prima volta in Italia nel 2004 e ora riproposto con una nuova postfazione dell’autore: riletto dopo il 7 ottobre, nel pieno del nuovo scenario mediorientale. Dall’opening stage di Londra torna poi Geoff Dyer, tra gli scrittori britannici più raffinati della narrativa e della non fiction contemporanea; a Il Libro Possibile porterà “Compiti a casa” (il Saggiatore), memoir accolto dalla critica internazionale come uno dei suoi libri più personali. Grande attesa anche per Javier Castillo, fenomeno internazionale del thriller.
Tra gli appuntamenti in programma, due Lectio Magistralis affidate a Umberto Galimberti e Massimo Recalcati, tra le voci più autorevoli e ascoltate del pensiero contemporaneo italiano. E incontri sul tema legalità, come quelli con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Marta Cartabia, presidente emerita della Corte Costituzionale, il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri e Roberto Saviano, vent’anni dopo l’uscita di “Gomorra”.
Per la narrativa, tra i più attesi Stefania Auci, Gianrico Carofiglio, Maurizio de Giovanni ed Erri De Luca. Tra Pera Toons, nome d’arte di Alessandro Perugini, fumettista amato dai bambini, il libro di Giuseppe Conte e Vincenzo Schettini, come da tradizione, grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci, anche quest’anno il festival ospiterà il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2026, a pochi giorni dalla proclamazione dell’8 luglio.
