Roma, 25 mar. (askanews) – “O Anche No”, il programma di inclusione sociale, disabilità e diritti fondamentali, torna in onda su Rai 3 domenica 29 marzo, a partire dalle ore 10.20 circa e in replica lunedì notte alle ore 1 circa.
Paola Severini Melograni è all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD), dove incontra Franco Mutinelli, direttore del Centro Nazionale IAA. Al centro dell’approfondimento l’importanza degli interventi assistiti con gli animali e il progetto Ra.So – Radici di Solidarietà, che valorizza il ruolo educativo e sociale delle aziende agricole locali, integrando la relazione con gli animali nei percorsi di benessere e salute.
Mario Acampa va alla scoperta del Castello Gamba, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Châtillon. Nel 1904 il barone Gamba fece costruire questa residenza per sé e per la moglie, che soffriva di zoppia, e proprio per agevolarla nelle attività quotidiane fece installare il primo ascensore della Valle d’Aosta. Oggi il castello rappresenta un vero e proprio simbolo di cultura accessibile.
Riccardo Cresci racconta la storia di Lorenzo e della sua coraggiosa famiglia, che ha dovuto fare i conti con una presenza silenziosa ma costante: la malattia genetica di Huntington. Ad accompagnare questo racconto, la testimonianza di Barbara D’Alessio, presidente e direttore esecutivo LIRH – Lega Italiana Ricerca Huntington, e Ferdinando Squitieri, direttore scientifico LIRH.
“O Anche No” inoltre sarà al Parco dei Gasometri di Bovisa, un luogo del Politecnico di Milano nato per offrire spazi di aggregazione e benessere alla comunità, dove lo sport e l’inclusione diventano strumenti di partecipazione e crescita condivisa.
Infine, le rubriche: Vedere Oltre a cura di Daniele Cassioli, In forma con Ivan e Viola Cottini, Il lavoro è di tutti con Nina Daita, La posta del cuore di Daniela Iannone, I Disegni di Stefano Disegni e la musica dei Ladri di Carrozzelle. O Anche No è un format di Paola Severini Melograni, scritto con Eugenio Giannetta, Giulia Sarlo e Valeria Zanatta, regia di Gabriele Mammarella, realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilità e Rai Pubblica Utilità.
