Roma, 16 mar. (askanews) – “Le correnti servono, come servono i partiti politici, a nominare i propri responsabili e poi, diciamo, difendere i propri interessi”, “la corrente è fondamentalmente uno strumento di potere”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata a ‘Quarta Repubblica’ su Rete4, parlando della riforma della giustizia.
“Nel momento in cui tu non hai più la facoltà di nominare i tuoi responsabili e non puoi più garantire che chi si aggrega alla corrente avanzerà più facilmente di carriera, o comunque avrà un occhio di riguardo quando ci sono le valutazioni per quello che riguarda il piano disciplinare, perché la gente si dovrebbe aggregare alle correnti?”, aggiunge.
