Roma, 16 mar. (askanews) – “L’obiettivo di questa riforma è rendere la giustizia libera dai condizionamenti della politica, e da quelle degenerazioni correntizie che hanno compromesso la credibilità, il prestigio e l’autorevolezza della magistratura. Ecco perché ai cittadini dico di non restare a guardare. E di andare a votare, e votare sì”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista a Il Dubbio.
“I magistrati decidono su tantissimi aspetti della nostra vita quotidiana, come la sicurezza, l’immigrazione, il lavoro, la salute e la libertà personale. E un potere enorme, ma è anche l’unico potere a cui non corrisponde quasi mai un’adeguata responsabilità. Se un magistrato sbaglia o non fa il proprio dovere, nella maggior parte dei casi non accade nulla. E quel magistrato può fare anche carriera. E chi ne paga le conseguenze? I cittadini, le famiglie e le imprese di questa Nazione. Ecco perché è necessario andare a votare, e votare Sì, perché è arrivato il tempo di correggere queste storture, profonde e strutturali”. Poi ha aggiunto: “Questa riforma non è di destra né di
sinistra. E una riforma di semplice e puro buonsenso, e non è affatto un caso che molti dei punti che prevede ù dalla
separazione delle carriere al sorteggio per il Csm ù siano stati proposti in passato da chi oggi li contesta con tanto impeto, col solo obiettivo di attaccare politicamente il governo. Ma la verità è che questa riforma è una riforma giusta e che riguarda la vita di tutti, la nostra libertà e i nostri diritti”.
