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venerdì, 30 Gennaio, 2026
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Roma, apre il primo Centro Pubblico di Fotografia

Roma, 30 gen. (askanews) – Roma Capitale inaugura il primo Centro Pubblico di Fotografia, un polo culturale d’avanguardia situato negli spazi storici degli Archivi Capitolini. L’opera, realizzata dall’ATI IAB Spa/ SARFO APPALTI E COSTRUZIONI Srl aggiudicataria dell’appalto, è il frutto di una collaborazione sinergica che vede come protagonista Archeologia Industriale 2030 Scarl insieme a To Be Srl e XAL, partner d’eccellenza per la componente tecnologica e illuminotecnica.

L’intervento rappresenta un modello di gestione complessa nel settore dei beni culturali: Archeologia Industriale 2030 Scarl ha coordinato magistralmente il recupero architettonico e il restyling strutturale, mentre To Be e il partner strategico XAL hanno firmato la progettazione illuminotecnica e multimediale, integrando soluzioni digitali d’avanguardia nel suggestivo contesto di archeologia industriale.

Innovazione e conservazione: la sfida del progetto Il progetto ha trasformato uno spazio storico in un hub interattivo. Grazie alla visione di Archeologia Industriale Scarl, la struttura ha mantenuto il suo fascino originario, mentre To Be e XAL hanno implementato un sistema di luce intelligente capace di: Valorizzare i volumi industriali attraverso un design della luce minimale ma performante; Garantire la conservazione delle opere con tecnologie LED e sensori di ultima generazione; Creare un’esperienza multimediale immersiva, dove la luce guida il visitatore alla scoperta dell’archivio fotografico capitolino.

Le voci dei protagonisti “Questo nuovo Centro è la dimostrazione di come Roma sappia valorizzare il proprio passato attraverso l’innovazione,” ha commentato il Presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone. “Il lavoro svolto dall’ATI IAB/SARFO e da Archeologia Industriale 2030 Scarl, insieme a partner d’eccellenza come To Be e XAL, ha permesso di restituire alla città uno spazio pubblico dove la memoria fotografica trova una casa moderna, tecnologica e accessibile. È un orgoglio vedere aziende italiane ed europee collaborare così bene per la nostra Capitale”.

“Collaborare con Archeologia Industriale 2030 Scarl su questo progetto è stata un’esperienza di grande valore – ha dichiarato Francesco Paolo Russo, CEO di To Be Srl – Insieme a XAL, abbiamo avuto l’opportunità di integrare la nostra visione della luce e del multimedia in una gestione complessiva di altissimo livello. Non si è trattato solo di illuminare, ma di dare un’anima tecnologica a un sito di archeologia industriale, rendendo invisibile la complessità tecnica per lasciare spazio all’emozione delle immagini”.

To Be Srl è un’azienda leader nell’innovazione tecnologica, specializzata in soluzioni Li-Fi e progetti di illuminazione intelligente. Con una forte vocazione per la valorizzazione dei beni culturali, To Be progetta sistemi in cui luce e dati si incontrano per creare ambienti connessi e sostenibili.