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martedì, 3 Febbraio, 2026
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Roma diventa polo della danza europea contemporanea

Roma, 3 feb. (askanews) – Fermare l’esodo dei giovani danzatori verso l’estero portando a Roma maestri internazionali e formazione di altissimo livello, a costo zero. È l’obiettivo di Danza Oltre il Confine 4.0, il progetto di World Dance Alliance Europe che dal 9 febbraio al 26 aprile 2026 offrirà a professionisti e appassionati un percorso intensivo di danza contemporanea normalmente accessibile solo nelle accademie straniere.

Il progetto, selezionato nell’ambito dell’Avviso Pubblico di Roma Capitale e approvato da parte del Dipartimento Attività Culturali, nasce come risposta italiana a un fenomeno ben documentato: molti giovani talenti della danza lasciano ogni anno il Paese per formarsi a Londra, Berlino, Vienna o in altre capitali europee, spesso con investimenti che possono superare i 10.000 euro annui tra formazione e costi di vita.

Danza Oltre il Confine 4.0 inverte questa tendenza, portando a Roma coreografi e maestri di caratura internazionale e rendendo la formazione completamente gratuita e aperta a tutti, senza requisiti di accesso se non la passione per la danza. Sotto la direzione artistica di Joseph Fontano, il progetto intreccia danza contemporanea, movimento, teatro, musica e arti visive, in 77 giorni di creazione collettiva che culmineranno in due performance pubbliche il 25 e il 26 aprile 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Danza: vere produzioni artistiche co-create dai partecipanti insieme ai maestri. Il percorso si articola in tre fasi tematiche condotte da coreografi e docenti di fama internazionale: Jacqueline Bulnes, Mariella Celia, Luca Di Paolo, Roberta Fontana e Joseph Fontano, affiancati dai maestri ospiti Valeria Freiberg, Mimi Grassi, Tommaso Petrolo, Paola Sorressa, Gabriella Stazio e Valerio Perla.

“Rigore e libertà: il coraggio della creazione” (9-27 febbraio 2026) esplora il confine tra disciplina tecnica e libertà espressiva, fondamento della danza contemporanea. “Le parole della danza non dette” (9-27 marzo 2026) indaga la comunicazione oltre il verbale, trasformando il corpo in strumento narrativo. “Comunicare con il corpo” (8-24 aprile 2026) prepara i partecipanti alla scena, lavorando sulla relazione con lo spazio e il pubblico.

Danza come strumento di inclusione e decostruzione degli stereotipi

Oltre alla tecnica, il progetto utilizza la danza come dispositivo di trasformazione sociale. Attraverso pratiche inclusive e partecipative, i laboratori affrontano temi urgenti come gli stereotipi di genere, la costruzione dell’identità e la memoria personale come materia creativa. Un approccio ispirato al pensiero pirandelliano sulla “maschera sociale”, dove l’arte diventa strumento di liberazione e consapevolezza. “In Italia l’accesso a percorsi formativi di alto livello nella danza contemporanea è ancora molto limitato”, sottolinea Joseph Fontano. “Molti giovani artisti si trovano davanti a una scelta difficile: rinunciare alla propria crescita professionale oppure affrontare costi elevati per formarsi all’estero. Con questo progetto vogliamo dimostrare che è possibile offrire eccellenza, apertura e qualità anche nel nostro Paese, rendendo la formazione un diritto e non un privilegio”.

Il progetto si rivolge sia a danzatori professionisti in cerca di perfezionamento sia a non professionisti, creando un ambiente multigenerazionale e multiculturale dove la diversità diventa valore aggiunto. Gli spazi di World Dance Alliance Europe, in via della Magliana 63/E, nel XI Municipio di Roma, diventeranno per quasi tre mesi un laboratorio aperto di creazione artistica e coesione sociale, radicato nel territorio e aperto alla cittadinanza.

Le performance finali del 25 e 26 aprile 2026, aperte gratuitamente al pubblico, rappresenteranno il risultato tangibile di un percorso che unisce eccellenza artistica e impatto sociale, contribuendo a rafforzare il ruolo di Roma come nuovo hub della danza contemporanea europea.

Iscrizioni e modalità di partecipazione

La partecipazione ai laboratori è gratuita. Sarà possibile iscriversi all’intero percorso formativo oppure ai singoli moduli, scegliendo di volta in volta le attività di interesse. Le iscrizioni avverranno esclusivamente via e-mail, scrivendo a: aedanza@icloud.com – Oggetto: DOC 4.0