Roma, 20 ott. (askanews) – “Per quanto riguarda le vendite, so che una delle questioni di cui ha parlato il presidente Zelensky è il tentativo di acquistare intercettori. E lo capisco. Ma lo stesso vale per tutti gli altri Paesi del mondo. Oggi ho parlato anche con l’Arabia Saudita: anche loro vorrebbero degli intercettori” ha chiarito il segretario di Stato Marco Rubio, parlando con i giornalisti in India in merito al suo colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Israele vorrebbe degli intercettori. Anche noi ne abbiamo bisogno”, ha rappresentato il diplomatico americano.”Tutti i Paesi del mondo vorrebbero avere intercettori e molte nazioni, in diverse parti del mondo, li stanno richiedendo. Probabilmente sono il prodotto più richiesto in questo momento nel settore della difesa”, ha specificato Rubio, osservando che “quando un Paese non riceve intercettori dagli Stati Uniti, non significa che glieli stiamo negando”.
“Anche noi abbiamo le nostre esigenze”, ha sottolineato il diplomatico statunitense, aggiungendo che gli Stati Uniti devono “rispettare determinati livelli minimi di disponibilità, stabiliti internamente per le nostre basi e per la nostra presenza militare in tutto il mondo”. “Questo comprende, per esempio, le nostre basi in Europa”, ha evidenziato Rubio.
“Tutto questo deve essere gestito tenendo conto dell’insieme delle esigenze. Se si guarda all’Ucraina, o a qualsiasi altra questione, attraverso una sorta di imbuto, concentrandosi esclusivamente su un unico problema, non si può avere una visione completa”, ha rappresentato il segretario americano, ribadendo che “non c’è nulla che venga deliberatamente negato all’Ucraina”.

