Milano, 2 mar. (askanews) – Prezzi dell’oro in aumento lunedì dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran, uccidendo la Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei, aumentando le tensioni geopolitiche e approfondendo l’incertezza economica globale.
L’Oro spot, poco dopo le 7 ora italiana, è in rialzo dell’1,9%, attestandosi a 5.377,72,39 dollari l’oncia. I futures sull’oro statunitense corrono del 2,67% a 5.388,20 dollari.
L’oro, bene rifugio per eccellenza, ha già raggiunto livelli record quest’anno a causa dell’accresciuta incertezza politica ed economica globale. Ora le tensioni esplose in Iran rischiano di innescare una nuova corsa per i lingotti, accanto a un altro bene rifugio come l’argento che questa mattina sale dell’1,32%.
