HomeAskanewsSalis: primarie divisive, parliamo di programmi e obiettivi

Salis: primarie divisive, parliamo di programmi e obiettivi

Milano, 26 mar. (askanews) – “Quei 14 milioni e mezzo che hanno votato No, non chiedono come scegliamo il leader, ma una proposta su lavoro, sanità, sicurezza, pressione fiscale”. Lo afferma, in un’intervista a La Stampa, la sindaca di Genova Silvia Salis.

“Le primarie in sé sono uno strumento di partecipazione popolare – prosegue Salis – ma in questo caso le ritengo divisive. Darebbero alla destra argomenti per attaccarci sulle nostre differenze. Ci può essere un percorso interno di scelta del leader, o ognuno va alle elezioni col proprio leader e poi si decide chi meglio può rappresentare l’alleanza. Ma le primarie credo abbiano senso quando servono a celebrare un percorso politico”. Ribadisce quindi che lei non sarà della partita? “Sono la sindaca di Genova e non parteciperò a una gara per andare via dalla mia città. Né farò campagna per le primarie”. Non sosterrà nessuno? “No, per lealtà alla coalizione che mi sostiene, che va da Azione fino ad Avs. Non sarebbe opportuno né elegante da parte mia schierarmi. Ma io penso davvero che, davanti alla confusione del governo, dovremmo parlare di progetti e obiettivi. Esiste un campo ampio che deve trovare un programma unificante. E va scritto sui disastri del governo, dal costo della vita al sistema di welfare”. E poi “bisogna trovare una linea di principio sui conflitti internazionali. Trovata quella, al governo cambia il modo in cui si guardano le cose”.