Milano, 5 ott. (askanews) – Progetti personali e stabilità economica sono alcuni dei fattori che oggi possono portare a posticipare la maternità. I tempi della vita, però, non sempre coincidono con quelli biologici. Anche da queste riflessioni nasce “PreSERVE YOUR FUTURE – Tutela la salute riproduttiva”, la campagna di sensibilizzazione sulla Procreazione Medicalmente Assistita promossa con il contributo non condizionante di IBSA Italy e con il patrocinio di SIFES e MR – Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione, SIdR – Società Italiana della Riproduzione e SIRU – Società Italiana della Riproduzione Umana.
Le parole di Alberto Vaiarelli, Vicepresidente SIFES e MR – Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione: “Tutela della salute riproduttiva vuol dire rendere consapevole le nostre giovani donne di come funziona il sistema riproduttivo. Questa è un’informazione cruciale per tutte quelle donne che devono e che vogliono programmare una gravidanza. Oggi in Italia sempre più donne posticipano il desiderio di una gravidanza, l’età media del primo bambino nato è circa 31 anni e questa è un’informazione importante. Noi dobbiamo sapere che il sistema riproduttivo lavora con dei tempi molto definiti e all’avanzare dell’età delle donne si ha una diminuzione quantitativa e qualitativa della riserva ovarica”.
Una riflessione sul tema della procreazione medicalmente assistita è dettata anche dai numeri
Nuovamente, Alberto Vaiarelli, Vicepresidente SIFES e MR – Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione: “Oggi in Italia circa il 4,8% dei bambini nascono grazie a una tecnica di procreazione medicalmente assistita che vengono destinate a tutte quelle coppie che hanno un problema ad ottenere una gravidanza fisiologicamente. Esistono vari tipi di tecniche e queste tecniche vanno targhettizzate in base all’esigenza delle coppie. È un problema sempre più crescente: il 20% delle nostre coppie ha un problema a concepire naturalmente. Si prevede che questo dato sarà in continua crescita e campagne come questa, di tutela della salute riproduttiva, possono aiutare le donne a fare dei passi importanti come quello di conoscere la loro età ovarica e preservare la fertilità in determinate condizioni mediche”.
La tappa di Milano è solo la prima un percorso che toccherà le principali città da nord a sud. Il bilancio è più che positivo.
L’intervento di Giuseppe Martoccia, Sales Director PMA IBSA Italy: “Noi siamo partiti oggi da Milano e successivamente il prossimo fine settimana saremo a Bologna per poi arrivare a Napoli, toccare anche Palermo e Firenze. Il riscontro è molto positivo, tant’è che prima di iniziare abbiamo avuto tutto sold out,per quanto riguarda le prenotazioni per il prelievo dell’ AMH. Quindi posso dire che la campagna sta avendo un grande successo”.
Ruolo prezioso in questa iniziativa, quello di un board scientifico composto da cinque esperti di Medicina della Riproduzione. Gli specialisti hanno contribuito allo sviluppo della campagna e alla realizzazione di un documento informativo dedicato ai principali aspetti della salute riproduttiva: dalla prevenzione alle tecniche di PMA, fino al significato e alla corretta interpretazione del test dell’Ormone Antim lleriano noto anche come AMH. Conoscere il funzionamento del proprio corpo, i cambiamenti legati all’età e i fattori che possono influire sulla fertilità aiuta infatti a compiere scelte più consapevoli in vista di un’eventuale gravidanza.

