Roma, 12 apr. (askanews) – Il presidente della Federazione Italiana Nuoto da un quarto di secolo Paolo Barelli, classe 1954. Il presidente della sezione Salvamento della Fin Giorgio Quintavalle, classe 1972. L’atleta genovese Nicolò Di Tullio classe 1994. Sono i tre italiani entrati a buon diritto nella storia mondiale del soccorso acquatico grazie alla pubblicazione in questi giorni della prima Enciclopedia Mondiale del Salvamento”, opera di servizio e documentazione scaricabile gratuitamente on-line da qualche giorno e disponibile anche in versione libro. Tra gli altri anche la Regina Elisabetta II, Kirsty Coventry, Michael Phelps, la Principessa Charlesene di Monaco.
Un’opera omnia che per la prima volta raccoglie e documenta 45 secoli di storie del soccorso in acqua, mare, laghi o fiumi e ambienti propssimi, curata per conto della GLSA (Greek Lifesaving Sports Association) da una delle massime autorità contemporanee del settore del salvamento: il professore greco Stathis Avramidis.
In 539 pagine “Life-guardians’ Encyclopedia: 45 Centuries of Drowning Prevention, Rescue, Treatment”, documenta la lunga e globale lotta dell’umanità in tutto il mondo e in ogni periodo storico per proteggere la vita dell’Uomo in acqua.
L’opera enciclopedica raccoglie e racconta l’evoluzione della prevenzione dell’annegamento, del salvataggio e del trattamento attraverso le vite e i contributi di individui straordinari provenienti da tutte le civiltà. Dagli antichi soccorritori fluviali egiziani e i nuotatori portuali greci ai pionieri moderni della rianimazione, del salvataggio e dell’educazione alla sicurezza idrica, il volume documentale propone una narrazione diversificata e interdisciplinare dello sforzo, dell’innovazione e del coraggio che in ogni tempo sono stati riservati all’impegno al servizio e alla protezione della vita umana altrui.
A differenza delle enciclopedie tradizionali, “Life-guardians’ Encyclopedia” si propone di andare anche oltre il semplice elenco di fatti storici, arricchendoli con un’esplorazione del salvataggio strutturata in sette periodi storici, dall’antichità alla moderna era globale della prevenzione dell’annegamento. Vengono in questo schema ripercorsi e ordinati non solo i progressi tecnologici e medici, ma anche le storie delle persone che li hanno incarnati: medici, bagnini, educatori, atleti, accademici, innovatori, professionisti dei media, leader, amministratori, celebrità, imprenditori, filantropi e persino animali di ogni parte del pianeta le cui azioni hanno salvato vite in mare, laghi, fiumi, piscine.
