Milano, 10 set. (askanews) – “Mi aspetto da Bruxelles nervi saldi. Prima di parlare di guerre o di invio di soldati bisogna contare fino a cento, sia per quello che riguarda la Russia sia per quel che riguarda il conflitto tra Israele e Palestina”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Campolattaro per l’inaugurazione dei lavori della diga, dopo l’abbattimento dei droni russi da parte della Polonia. “Il problema mio di domani – ha aggiunto – non è difenderci dai carri armati russi o israeliani, ma lo sbarco dei clandestini che poi vengono in Italia e ne combinano di tutti i colori”.
Salvini: nervi saldi, Ue conti fino a cento prima di parlare di guerra
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