Roma, 30 set. (askanews) – “Dobbiamo lavorare insieme non solo per i nostri Paesi ma anche per il futuro del progetto europeo. Condividiamo una visione su quale direzione dovrebbe essere e sulle misure che l’Europa dovrebbe adottare. Purtroppo, questa visione viene ora messa in discussione dall’interno, incoraggiata e finanziata anche dall’esterno da una corrente reazionaria che sta travolgendo il mondo, una corrente che vuole un’Europa divisa, frammentata, in conflitto con se stessa e dipendente da interessi stranieri, una corrente che cerca di far rinunciare agli europei ai nostri valori, ai nostri principi democratici e anche alla coesione sociale”. Lo ha affermato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa alla Moncloa con il presidente francese Emmanuel Macron.
“Credo – ha proseguito Sanchez – che questo sia il contrappunto che governi e paesi come la Francia e la Spagna stanno instaurando all’interno dell’ordine europeo. Oggi credo che la Spagna e la Francia rappresentino quella resistenza europea a quei nemici del nostro continente e del modello europeo, l’essenza del nostro progetto comune, perché sappiamo che solo uniti possiamo proteggere ciò che siamo, che è indubbiamente l’Europa”, ha sottolineato Sanchez.

