Roma, 1 mar. (askanews) – Sofia Goggia torna al successo, il ventottesimo della carriera che porta a quota 68 il proprio bottino di podi in Coppa del Mondo. L’acuto nel superG di Soldeu è la seconda vittoria di una stagione che l’ha vista medagliata olimpica in discesa per la terza volta consecutiva. “Oggi sono davvero contenta, ho fatto una bella gara nel complesso, all’interno di un weekend molto solido. Credo che tra ieri ed oggi la differenza non sia stata molta, ho spinto di più ma è stata soprattutto la strategia diversa in entrata muro a lanciarmi oggi. Ho fatto una gran gara, tutta all’attacco anche nei due punti dove era necessario stare più attenti. Anche se quando ho tagliato il traguardo non ero così sicura di poter vincere, per via di un paio di grattate sul muro. Ieri ero molto consapevole che nel tratto centrale ci fosse stato qualcosa che non andava: pagava di più stare alti prima dell’ingresso nel muro ed aver sistemato quel dettaglio mi ha portato a vincere”.
Un successo che permette di rafforzare il primato nella classifica di specialità. “Sono contenta delle mie prove in superG: credo sia frutto del tanto lavoro fatto anche in gigante, in questa disciplina che è perfetto connubio tra tecnica e velocità. La realtà dice però che c’è da rimanere sul pezzo: martedì ripartiamo già verso la Val di Fassa e ci saranno tante gare nel giro di poche settimane. La Coppa di specialità rimane un sogno e mantengo la concentrazione giorno per giorno per provare a realizzarlo. Ho feeling anche con la discesa, ma è stata una stagione particolare: sono partita bene a St. Moritz, ho sbagliato io in Val d’Isere ed in gennaio ho pagato piste e condizioni a me poco adatte. Poi il bronzo alle Olimpiadi e qui sono stata terza venerdì sapendo di aver accumulato tutto nella parte alta”.
Il quinto posto permette a Laura Pirovano di archiviare un altro ottimo piazzamento, sempre e costantemente a ridosso del podio. “Sono più contenta di ieri, mi sono sentita meglio e ho sciato meglio. So che quando la pista è rovinata mi manca la fiducia ma oggi ho tenuto fino in fondo. Quando ho visto che ero quinta mi son detta… “Eh, orami sono sempre lì”: sono molto orgogliosa di essere sempre tra le prime, manca sempre quel pizzico e continuerò a provarci ogni giorno. Ora non vedo l’ora di essere in Val di Fassa: ho tanti bei ricordi su La VolatA”.
Federica Brignone ha condotto una gara parallela a Goggia nella parte più tecnica del tracciato: “Rispetto a ieri ho corretto la linea nel salto prima del piano, ma sopra non ho ancora la giusta confidenza nei salti. Peccato perchè non sono riuscita ad esprimermi al mio livello per tutta la gara: nella parte bassa ho saputo sciare allo stesso livello di Sofia. E’ stata una settimana tosta, ma mi piace tanto essere qui e stare nel gruppo, con le altre ragazze. Sono felice di stare così, poi vedremo giorno per giorno”.
