Roma, 19 gen. (askanews) – Almeno 39 morti e oltre 150 feriti. È questo il bilancio, ancora provvisorio, di un gravissimo incidente ferroviario nel sud della Spagna avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, che ha coinvolto due treni ad alta velocità deragliati.
Il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, aveva subito sottolineato su X che “l’impatto è stato terribile” e che il bilancio rischiava di aggravarsi alla luce di “informazioni molto allarmanti” su questo incidente. Secondo Puente, “gli ultimi vagoni di un treno” della compagnia Iryo partito da Malaga, in Andalusia, e diretto a Madrid “sono deragliati” nei pressi di Adamuz, quasi 200 chilometri a nord di Malaga, entrando in collisione con un treno della compagnia Renfe che viaggiava in senso opposto su un binario adiacente in direzione di Huelva. L’Etr 1000 gestito dalla società Iryo è di fabbricazione italiana ed era entrato in servizio due anni fa. Iryo è il marchio dei treni operati da Ilsa, consorzio composto da Ferrovie dello Stato International (51%), Air Nostrum e Globalvia.
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani oggi ha chiarito che segue l’evoluzione del tragico incidente, ma al momento non risultano connazionali coinvolti. Tuttavia, le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. La Farnesina ha comunicato che il Console Generale d’Italia a Madrid è sul posto per seguire l’evoluzione della situazione e il ministero degli Esteri ha segnalato che per qualsiasi emergenza o segnalazione, si può contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unità Tutela della Farnesina al numero +390636225.
La violenza dell’impatto tra i convogli, con centinaia di passeggeri a bordo, è stata tale da aver “scaraventato fuori dai binari i primi due vagoni del treno Renfe”, ha proseguito il ministro, spiegando che “la priorità” al momento era “prestare soccorso alle vittime”.
Il precedente bilancio della Guardia Civil parlava di almeno 21 morti; le autorità regionali andaluse menzionavano almeno 73 feriti, di cui sei in condizioni molto gravi, e “una notte [che si annuncia] molto difficile”.
“Tutte le persone ferite che necessitavano di cure ospedaliere sono state evacuate”, ha aggiunto Puente. “Si parla di 30 persone gravemente ferite che sono state trasferite negli ospedali”.
Le immagini trasmesse dalle emittenti televisive hanno mostrato i due treni circondati da una folla di persone e ambulanze, mentre i servizi di emergenza si sforzavano di prestare aiuto ai feriti.
È stato come se “un terremoto” avesse scosso il vagone, ha testimoniato un giornalista della radio pubblica Rne che viaggiava su uno dei treni, alla televisione pubblica Tve. Gli occupanti del vagone hanno preso i martelli di emergenza per rompere i vetri e iniziare a uscire dal convoglio, ha ancora raccontato.
Secondo i media spagnoli, più di 300 persone si trovavano sul treno Iryo e più di 100 sull’altro, appartenente alla compagnia nazionale spagnola Renfe. “Siamo molto preoccupati per il grave incidente ferroviario che si è verificato nella provincia di Cordova. Abbiamo inviato sul posto servizi di soccorso d’emergenza e un supporto logistico per aiutare in tutto ciò che sarà necessario”, ha indicato su X il presidente regionale dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno.
Da parte sua, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha deciso di recaqrsi sul posto e ha detto di “seguire molto attentamente l’incidente tra due treni ad alta velocità deragliati ad Adamuz”. Il “governo sta lavorando con le altre autorità competenti e i servizi di emergenza per prestare assistenza ai passeggeri”, ha proseguito.
“Nessuna parola può lenire una sofferenza simile, ma voglio che sappiate che l’intera Nazione è al vostro fianco in questi momenti così difficili”, ha scritto sui social, parlando di “una notte di profondo dolore”.
Nella stazione madrilena di Atocha, “saranno dispiegate squadre di supporto per accompagnare le famiglie” delle persone colpite, ha annunciato la presidente della regione di Madrid, Isabel Diaz Ayuso. Da parte sua, la famiglia reale spagnola ha espresso in un comunicato la sua “grande preoccupazione” a seguito di questo “grave incidente”, rivolgendo “le sue più sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime”.
Alla luce della situazione, “il traffico dei treni ad alta velocità tra Madrid e Cordova, Siviglia, Malaga e Huelva (città del sud della Spagna, ndr) sarà interrotto almeno per tutta la giornata di lunedì 19 gennaio”, ha inoltre indicato su X il gestore della rete ferroviaria spagnola (Adif).
Come riporta Servimedia, il Servizio di Emergenza Medica della Comunità di Madrid, il Summa 112, ha accolto i passeggeri che, a partire dalle 4.30, sono arrivati alla stazione di Atocha a bordo dei bus con i viaggiatori dei due treni coinvolti nell’incidente. Lo ha fatto insieme al Samur, alla Croce Rossa e agli psicologi attivati da Adif, Renfe e Iryo. Psicologi, tecnici e medici del Summa 112 continuano a lavorare sul posto. Inoltre, sono state svolte attività di coordinamento presso il Centro di Assistenza ai Familiari e alle Vittime di Atocha attraverso il personale della Protezione Civile e delle Emergenze inviato sul posto dalla scorsa notte.
