Roma, 22 set. (askanews) – “Le scuole in ogni parte del mondo sono segno di speranza, non aree di esercizio di sopraffazione, di violenza. La scuola deve essere il luogo in cui ogni forma di violenza viene bandita. Gli insegnanti fanno molto, talvolta in condizioni difficili, per capire e per sottrarre i ragazzi da gorghi pericolosi. Gli insegnanti e dirigenti scolastici devono esserne consapevoli ma non vanno lasciati soli dalle istituzioni e dalla società”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inaugurando all’Istituto professionale statale G. Rossini, a Napoli, l’anno scolastico 2025-2026.
Scuola, Mattarella: luogo di speranza e dove violenza è bandita
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