HomeAskanewsSecondo il Copasir è in aumento la minaccia terroristica filo-jihadista

Secondo il Copasir è in aumento la minaccia terroristica filo-jihadista

Roma, 5 ago. (askanews) – “È stato evidenziato, inoltre, un complessivo innalzamento della minaccia legata all’estremismo islamico in Europa e, in particolare, a un attivismo filo-jihadista, registratosi dopo l’attacco condotto da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023”. Così si afferma in un passo della relazione del Copasir trasmessa oggi al Parlamento.

Sulla base anche di quanto riferito in tre diverse audizioni del direttore dell’Aisi, Bruno Valensise, il Copasir ricorda come “sono stati illustrati i principali profili di minaccia interna, con particolare riferimento a quelli legati all’estremismo e al terrorismo, nonché le attività di prevenzione e contrasto svolte dall’intelligence”.

Ed insomma “è emerso, inoltre, come si tratti, nella maggior parte dei casi, di integralisti islamici attivi sul web, cosiddetti ‘islamonauti’, appartenenti alla ‘generazione Z’, di origine straniera, seppur nati e cresciuti anche in Italia, di recente trasferitisi in altri Stati europei. Inoltre, diffusi sentimenti di odio antisionista, antiamericano e antioccidentale”.

“Diffusi sentimenti di odio antisionista, antiamericano e antioccidentale emergono in circuiti estremisti online frequentati anche da italiani, con alcuni utenti che manifestano interesse all’autoaddestramento e talora anche disponibilità a trasferirsi in zone di Jihad, se non ad attivarsi sul territorio nazionale”.

Inoltre – si spiega – “l’attenzione è stata rivolta all’allargamento della crisi in Medio Oriente al Libano e all’Iran, che ha contribuito anche a riportare in primo piano la cosiddetta minaccia sciita, promanante da organizzazioni e individui direttamente o indirettamente collegati alla teocrazia iraniana”.