Roma, 17 giu. (askanews) – Roma accoglie, domani 18 giugno, una sessione straordinaria di selezione dei calciatori della Nazionale di calcio a 5 Futsal per la salute mentale Crazy for Football in vista del primo Campionato del Mondo per la salute mentale Fifa, in programma in Marocco all’inizio del 2027, ispirato a e organizzato in collaborazione con Crazy for Football.
Un gruppo di 25 calciatori in cura presso servizi di salute mentale, comunità terapeutiche o famiglie, provenienti da tutta la regione Lazio, parteciperanno alle ore 16 presso il Circolo Stella Azzurra, alla sessione di selezione guidata dallo staff tecnico della Nazionale, con l’obbiettivo di ampliare e rafforzare la rosa dei candidati a partecipare al primo Mondiale Fifa di calcio a 5 Futsal per la salute mentale. Il programma di selezioni, che coinvolge diverse regioni italiane, è sviluppato in partnership con la Rete Italiana Città Sane dell’Oms, attraverso il progetto Everyone4MentalHealth, che collabora all’iniziativa coinvolgendo Comuni, servizi di salute mentale e comunità locali.
Quando questi atleti indossano la maglia azzurra, assumono un ruolo attivo, con orgoglio e determinazione: non sono più ‘malati’ nella percezione di sé, ma rappresentanti di un’Italia che gioca e lotta. Lo scudetto della Figc, stemma di buona qualità, abbatte lo stigma del disturbo mentale, che troppo spesso è ancora considerato certificato di debolezza o di pericolo sociale.
Il rapporto dell’Oms ‘World Mental Health Today’ evidenzia un’emergenza globale: oltre un miliardo di persone convive con disturbi mentali, specialmente ansia e depressione. I servizi sono spesso inadeguati, i finanziamenti insufficienti (solo il 2% dei budget sanitari) e le diagnosi sono aumentate del 30%. L’Oms prevede che le malattie mentali diventeranno la principale causa di disabilità, con un boom di casi tra giovani e categorie fragili.
La Nazionale Crazy for Football è nata nel 2014 a Roma per iniziativa dello psichiatra Santo Rullo con il patrocinio della Figc e il sostegno di Ecos (European Culture and Sport Organization). Il progetto ha coinvolto nel corso degli anni migliaia di ragazzi e giovani adulti con problemi di salute mentale insieme ad operatori del settore sanitario e sportivo pubblico e privato. Come azione di sensibilizzazione contro lo stigma, l’iniziativa ha raggiunto centinaia di scuole di ogni ordine e grado e anche il grande pubblico, grazie al film documentario ‘Crazy for Football’ che ha vinto il David di Donatello 2017, e al successivo film ‘Crazy for football – Matti per il calcio’ prodotto dalla Rai e trasmesso in prima serata da Rai 1.
Il progetto Crazy for Football ha dato vita ad un movimento internazionale organizzando in autonomia due campionati del mondo, in Giappone (2016) e in Italia (2018), e due campionati continentali in Europa (2024) e in Asia (2025), ispirando così la Fifa per la realizzazione del primo mondiale sperimentale ufficiale per la salute mentale.
