Roma, 5 feb. (askanews) – “Il loro obiettivo era sfruttare i fatti di Torino per soffocare il dissenso: per fortuna hanno dovuto fare retromarcia su alcune norme assurde, come quella sulla cauzione per organizzare una manifestazione, che avrebbero voluto infilare nel decreto pensando che saremmo stati tutti zitti e buoni. O come sul fermo preventivo basato sul semplice sospetto, criticato persino da La Russa”. Così il leader M5s Giuseppe Conte a proposito del pacchetto sicurezza approvato in Cdm.
“Aspettiamo di leggere i testi – scrive sui social – ma apprendiamo da Giorgia Meloni che dopo anni a dire ‘no’ alle proposte del M5S per colpire ladri e borseggiatori con la procedibilità d’ufficio senza querela, ora al Governo si sono svegliati dal lungo sonno per inserire in un provvedimento quel che hanno sempre respinto in Parlamento. Buongiorno. Per il resto cercasi vere misure per la sicurezza nelle strade delle nostre città: con le loro norme i ladri continuano a scappare perché li avvertono dell’arresto e non si fa nulla di concreto e rilevante per investire e aumentare gli agenti, i presidi e i controlli nelle strade. Questa è la sicurezza che ci chiedono le persone dopo anni di Governo in cui sono aumentati furti, scippi e rapine”.
