HomeVideoNewsSicurezza e controlli, l'Europa studia il futuro del settore SIT

Sicurezza e controlli, l’Europa studia il futuro del settore SIT

Roma, 1 giu. (askanews) – Negli ultimi anni la sicurezza delle infrastrutture europee è diventata una priorità strategica. Crescita del commercio internazionale, aumento della mobilità e digitalizzazione stanno mettendo sotto pressione aeroporti, porti e sistemi di controllo alle frontiere. In questo contesto si inserisce lo studio Beyond the Scan realizzato dalla Luiss Business School insieme a EuFocus che analizza il settore delle tecnologie di security e inspection non solo dal punto di vista industriale ma anche sotto il profilo della governance e della sicurezza pubblica. Lo studio evidenzia come il comparto rappresenta ormai un ecosistema altamente regolato e cruciale per garantire la circolazione sicura di persone e merci all’interno dell’Unione Europea

Abbiamo parlato con Emiliano Finocchi, Adjunct Faculty Member, Luiss Business School: “Lo studio Beyond the Scan è è nato su esigenza dei cambi geopolitici che noi vediamo a livello mondiale. Purtroppo c’è un settore che è estremamente complesso che è quello dei punti di entrata dove se si creano dei colli di bottiglia nei punti d’entrata si rallenta tutto il sistema economico e quindi c’è bisogno di creare una fluidità ma allo stesso tempo di garantire e mantenere la sicurezza in quei punti specifici”.

Particolare attenzione viene data ai paesi mediterranei tra cui Italia, Spagna e Grecia considerati snodi fondamentali per il trasporto marittimo, le attività doganali e la gestione dei flussi passeggeri. L’analisi affronta anche le trasformazioni legate all’innovazione tecnologica e alla crescente dipendenza dal software nei sistemi di controllo e ispezione.

Ha così concluso Emiliano Finocchi, Adjunct Faculty Member, Luiss Business School: “Abbiamo visto che ci sono pochissimi player in questo settore e questo è un potenziale problema perché meno player ci stanno nel settore e più rischiamo che i paesi come l’Europa in questo caso possano avere minor punto d’appoggio negoziale nei confronti del settore in generale”.

Lo studio sottolinea inoltre il tema della responsabilità nella gestione e nella protezione dei dati considerando sempre più decisivo per garantire sicurezza ed efficienza. Secondo gli autori il futuro del settore passerà dalla capacità di mantenere un equilibrio tra regolamentazione, concorrenza, innovazione tecnologica e controllo pubblico.