Roma, 3 feb. (askanews) – Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato oggi al World Government Summit di Dubai un pacchetto di cinque misure legislative e regolamentari che attuerà in Spagna per garantire “un ambiente digitale sicuro, democratico e rispettoso dei diritti fondamentali”.
“La Spagna vieterà l’accesso ai social media ai minori di 16 anni. Le piattaforme saranno tenute a implementare sistemi efficaci di verifica dell’età, non semplici caselle di controllo, ma barriere reali e funzionanti”, ha affermato Sßnchez, secondo quanto riferiscono i media spagnoli.
“I social media sono diventati uno stato fallito, un luogo in cui le leggi vengono ignorate, dove i crimini sono tollerati, dove la disinformazione è più preziosa della verità e dove metà degli utenti subisce attacchi d’odio”, ha avvertito Sanchez, secondo quanto riferisce il quotidiano spagnolo La Vanguardia.
Per far rispettare il divieto, il governo spagnolo cercherà di ordinare alle piattaforme di implementare rigorosi metodi di verifica dell’età.
“Se vogliamo proteggerci, dobbiamo riprendere il controllo”, ha sostenuto Sßnchez, per garantire che queste piattaforme digitali “rispettano le regole come tutti gli altri”. “Sappiamo che non sarà facile, ma la nostra determinazione è superiore alla loro ricchezza. La Spagna interverrà”, ha specificato il primo ministro. La prossima settimana, riferisce La Vanguardia, è prevista l’approvazione di questo nuovo pacchetto di misure da parte del Consiglio dei Ministri.
