HomeAskanewsSpazio, Nasa torna su Luna: verso primo sorvolo dopo mezzo secolo

Spazio, Nasa torna su Luna: verso primo sorvolo dopo mezzo secolo

Roma, 2 apr. (askanews) – Missione Artemis II in viaggio verso la Luna. Quattro astronauti sono partiti per un volo ad alto rischio intorno alla Luna, il primo viaggio lunare dell’umanità in più di mezzo secolo apripista dei progetti della NASA per un allunaggio tra due anni.

Il razzo alto l’equivalente di un edificio di 32 piani trasporta tre americani e un canadese. E’ decollato dal Kennedy Space Center in Florida davanti a decine di migliaia di spettatori, che hanno invaso le strade e le spiagge circostanti in un’atmosfera che ha ricordato le missioni Apollo degli anni ’60 e ’70.

“Con questa missione storica, portate con voi il cuore di questo team Artemis, lo spirito audace del popolo americano e dei nostri partner in tutto il mondo, e le speranze e i sogni di una nuova generazione”, ha detto il direttore del lancio Charlie Blackwell-Thompson all’equipaggio subito prima del decollo. “Buona fortuna, che Dio vi accompagni, Artemis II”.

A bordo della capsula Orion ci sono il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, Christina Koch (prima donna a partecipare a una missione lunare) e il canadese Jeremy Hansen. I media americani evidenziano come si tratti di un equipaggio lunare senza precedenti anche in termini di diversificazione: la prima donna, la prima persona di colore e il primo cittadino non statunitense sono a bordo.

Cinque minuti dopo il lancio, Wiseman ha visto l’obiettivo del team: “Abbiamo una bellissima alba lunare, ci stiamo dirigendo dritti verso di essa”, ha detto dalla capsula in volo.

La missione, della durata di quasi dieci giorni, prevede che l’equipaggio trascorra le prime 25 ore in orbita terrestre per verificare la capsula, poi dovrà accendere il motore principale che li spingerà verso la Luna. Gli astronauti non si fermeranno né orbiteranno attorno al nostro satellite, ma la loro capsula supererà la Luna e proseguirà per altri 6.400 chilometri prima di invertire la rotta e fare ritorno sulla Terra con un ammaraggio nel Pacifico.

La tensione era alta nelle ore precedenti il lancio a causa di problemi tecnici riscontrati in passato con perdite di idrogeno. Il team di lancio ha caricato più di 2,6 milioni di litri di carburante nel razzo, e due ultimi inconvenienti dell’ultimo minuto – sensori della batteria difettosi e problemi di comunicazione con il sistema di interruzione del volo – sono stati rapidamente risolti, consentendo di procedere al decollo.