Roma, 2 apr. (askanews) – Una opportunit di collaborazione sinergica tra istituzioni per aumentare la platea dei beneficiari del provvedimento di flat tax al 7%. Lo ha affermato Giuseppe Stabile, vicesegretario generale del Consiglio Generale Italiani all’Estero (CGIE) per l’Europa e l’Africa del Nord, in occasione della firma del protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario al sisma 2016 e il CGIE in relazione alla flat tax al 7%, strumento fiscale gi attivo nel nostro Paese e dedicato ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell’Appennino centrale.
“Abbiamo immediatamente colto l’opportunit che ci ha offerto il Commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli di collaborazione – ha sottolineato Stabile – volta da un lato a diffondere presso le nostre collettivit all’estero il provvedimento di flat tax al 7% e dall’altro lato avere anche la possibilit di contribuire nell’attivit di suggerire, di aumentare la platea di beneficiari. Io penso immediatamente agli universitari, per esempio nella zona del Cratere, abbiamo l’Universit di Urbino, l’Universit dell’Aquila”.
“Credo che una collaborazione sinergica tra tutte le componenti istituzionali – ha aggiunto Stabile – serva assolutamente a incidere in maniera positiva sul sistema Paese. Non dimentichiamo che in meno di dieci anni abbiamo avuto un esodo superiore al 40% e questo significa che un problema nazionale. Dobbiamo metterci tutti all’opera a lavorare affinch si possono suggerire quanti pi provvedimenti volti a incentivare il ritorno”.