Milano, 27 giu. (askanews) – È stato condannato a 20 anni di carcere il ragazzo che nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre scorsi, quando era ancora 17enne, sterminò con 108 coltellate il padre, la madre e il fratellino di 12 anni nella villetta di famiglia a Paderno Dugnano, comune del Milanese a Nord del capoluogo lombardo. Lo ha deciso il gup del Tribunale per i minorenni di Milano accogliendo la richiesta dei pm di condannare il giovane (ora 18enne) al massimo della pena possibile in un processo minorile (30 anni) scontata di un terzo per la scelta del rito abbreviato. Il difensore del giovane, l’avvocato Amedeo Rizza, aveva invece chiesto il proscioglimento per incapacità totale di intendere e di volere dell’imputato.
Sterminò la famiglia a Paderno: condannato a 20 anni
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
"La tavola dell’umore" è il primo album ufficiale di Chris Nolan
Milano, 4 ott. (askanews) – Si intitola "La tavola dell’umore" il primo album ufficiale di Chris Nolan, producer...
Intesa Sp rilancia su Mps ma stop Opas se passa progetto Lovaglio
Milano, 3 ott. (askanews) – Intesa Sanpaolo annuncia un rialzo di 25 centesimi della parte cash dell’Opas su...
Spagna, proteste di massa e cortei per il diritto alla casa, mentre cresce l’incertezza politica
Roma, 3 ott. (askanews) – Decine di migliaia di persone, circa 70mila secondo la delegazione del governo, mentre...

