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giovedì, 15 Gennaio, 2026
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Strategia indo-pacifica Meloni fa tappa a Tokyo. Focus su difesa e commercio

Tokyo, 15 gen. (askanews) – Un incontro che, ancora prima di tenersi, già sulla carta è caratterizzato da una serie di particolarità. Dopo essere stata in Oman la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata oggi a Tokyo dove domani avrà un bilaterale con la prima ministra giapponese Sanae Takaichi. Si tratta della prima visita di un capo di governo europeo dall’insediamento della leader niapponica e, peraltro, si tiene nel 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Come è noto, poi, sono le uniche due donne che siedono nel formato dei sette Grandi e sono entrambe di area conservatrice. L’incontro, oltretutto, avviene in un contesto molto particolare per il Giappone vista l’annunciata intenzione di Takaichi di portare il Paese a elezioni anticipate per sfruttare l’onda del consenso popolare.

Al di là delle varie curiosità, tuttavia, si tratta di un incontro che rientra in una specifica strategia di attenzione all’Indo-Pacifico del governo italiano e che vede sul tavolo molti interessi comuni, a cominciare dai settori della difesa e del tech oltre ad accordi commerciali. A dimostrazione della volontà di saldare ulteriormente i rapporti, già elevati a livello di partenariato strategico nel 2023, c’è la scelta, non comune, delle due leader di firmare un editoriale congiunto pubblicato in Italia sul Corriere della Sera e in Giappone da Nikkei. Un lungo articolo dove Meloni e Takaichi mettono in fila gli obiettivi comuni, a cominciare da quello – scrivono – di “agire insieme sulla scena globale per difendere un ordine internazionale libero, giusto e aperto, in un contesto segnato da instabilità, competizione strategica e spinte revisioniste, che minano le regole condivise”.

Le due leader elencano anche i settori in cui si punta a “un salto di qualità” nei rapporti tra i due Paesi. Tra questi, le sinergie e il potenziamento degli “investimenti nella robotica, nelle tecnologie emergenti, nello spazio, nell’energia pulita, nella meccanica, nelle scienze della vita e nell’industria medicale”, ma anche in “sfide comuni” come quella “demografica”.

Pilastro “fondamentale” del partenariato, spiegano poi, è “la collaborazione nel settore della difesa e della sicurezza”, a cominciare dal programma Global Combat Air Programme (GCAP), che “ci vede lavorare strettamente insieme al Regno Unito” che è “molto di più di un progetto industriale avanzato”, perché “rappresenta un’iniziativa che rafforza la nostra autonomia strategica, contribuisce alla sicurezza euro-atlantica e indo-pacifica e dimostra che la cooperazione tra nazioni affini è la risposta più efficace ai rischi e alle minacce sistemiche”. Il programma dell’incontro prevede l’arrivo della premier alle 11.30 (3.30 in Italia) al Kantei, la residenza ufficiale della leader nipponica. Dopo il colloquio, intorno alle 12.20 (4.20 in Italia), sono previste dichiarazioni congiunte alla stampa. Al termine, ci sarà il pranzo di lavoro in onore di Giorgia Meloni.

Nella tappa giapponese della presidente del Consiglio, sabato 17, c’è poi l’incontro presso l’Ambasciata italiana con i vertici delle principali aziende giapponesi, tra cui figurano nomi di peso come Sony, Honda, Panasonic, Mitsubishi e Toyota. Gruppi economici e industriali che – come hanno sottolineato fonti di palazzo Chigi – complessivamente hanno un fatturato di oltre mille miliardi di euro e con i quali Meloni avrà uno scambio di vedute “per incoraggiare nuovi partenariati industriali e ulteriori investimenti in Italia”.

Subito dopo la premier volerà in Corea dove il 19 sarà ricevuta dal presidente della Repubblica, Lee Jae-myung. Anche in questo caso si tratta della prima visita di un leader europeo dall’insediamento del presidente Lee: inoltre era da 19 anni – e in particolare dai tempi di Romano Prodi – che un presidente del Consiglio italiano non si recava in visita a Seoul. Anche questa ulteriore tappa ha un doppio obiettivo: da una parte il fronte economico, con la firma di una serie di intese tra cui una per rafforzare la cooperazione in materia di semiconduttori, dall’altra appunto quella di rendere sempre più influente la presenza dell’Italia in un’area, come quella dell’Indo-Pacifico, che anche il presidente americano Donald Trump ha indicato come strategica nell’ottica di un contenimento della pressione cinese.

Non solo impegni istituzionali per la premier in questo viaggio in Asia. Oggi infatti Giorgia Meloni, che anche in questa visita è accompagnata dalla figlia Ginevra, si è concessa una giornata senza appuntamenti ufficiali in occasione del suo 49mo compleanno. Una ricorrenza trascorsa a chilometri di distanza dall’Italia, come ha sottolineato la stessa premier in un video sui social con cui ha voluto ringraziare per i tanti auguri ricevuti. “Nonostante io sia al lavoro così lontana da casa, il vostro affetto è arrivato e vi garantisco che fa la differenza, siete la mia forza”, ha detto.