Roma, 25 mar. (askanews) – La Global Sumud Flotilla salperà dai porti italiani nel corso del prossimo mese: 100 barche, 50 delegazioni da tutto il mondo con l’obiettivo – fanno sapere gli organizzatori in un comunicato – non solo di rompere l’assedio illegale e portare aiuti umanitari ma anche di condurre a Gaza medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali per la vera ricostruzione della Striscia, e denunciare con forza il piano coloniale della “riviera di Gaza” e del “Board of Shame”.
Il 29 marzo nella darsena del Porto di Civitavecchia, gli attivisti “daranno il benvenuto e il buon vento” a una della barche della Flotilla che si prepara a salpare per Gaza dove gli uomini, le donne e i bambini continuano a morire non solo per le bombe e i proiettili ma anche per la mancanza di cibo, di acqua, di medicine. Insieme agli attivisti e alle attiviste della Global Sumud Flotilla ci sarà il movimento degli studenti palestinesi in Italia che il 29 marzo commemora lo Yom al-Ard, il Giorno della Terra, che ricorda gli avvenimenti del 30 marzo 1976.
In programma domenica 29 marzo quindi un corteo a Civitavecchia per celebrare il Giorno della Terra e sostenere la missione della Global Sumud Flotilla.
Appuntamento alle 11 in Piazza Guglielmotti per la partenza del corteo e alle 11.30 conferenza stampa presso la Darsena Romana nel Porto di Civitavecchia. Intervengono: Maria Elena Delia portavoce GSF/GMTG Italia, equipaggio della Flotilla, Maya Issa del Movimento Studenti Palestinesi in Italia, Global Movement to Gaza Italia, Prof. Giovanni Testa, presidente del Circolo Nautico, Riccardo Petrarolo, rappresentante portuali USB del Porto di Civitavecchia, e altri.
Al termine dell’incontro con la stampa, l’imbarcazione lascerà il porto in direzione Marina di Civitavecchia dove il corteo terminerà la propria marcia all’incirca per le 13.30
Dalle 15 sessione di interventi in Piazza Fratti, con la moderazione di Francesca Incardona, che presenterà lo studio di cui è coautrice “Gaza. Giornalisti e sanitari: vittime collaterali o bersagli?. Al dibattito parteciperanno membri degli Equipaggi di Mare (Paolo De Montis e Silvia Severini) e di Terra (Francesca Putini e Marco Faiola), il rappresentante USB Porto di Civitavecchia Riccardo Petrarolo e il fotografo palestinese Hazim Madi. Interverranno: Maria Elena Delia per GSF, Maya Issa del Movimento degli studenti palestinesi in Italia; Vera Pegna, traduttrice, attivista e scrittrice; Valentina Micheli, giurista; Ludovico Lamarra e Franco Pietropaoli, musicisti de Il Muro del Canto; Dr.ssa Simona Mattia della rete nazionale Digiuno Gaza; i portavoce di Emergency, Amnesty e Open Arms; Diana Agostinello per CGIL Roma e Lazio; rappresentante del Coordinamento docenti di Viterbo; Prof.ssa Marta Malaguti, Coordinamento docenti di Civitavecchia; Cinzia Leoni dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Simona Ricotti e Mathias Mancin per Supporto Global Sumud Flotilla.
