Roma, 2 gen. (askanews) – La collaborazione con le autorità svizzere è “molto positiva” in relazione all’incendio di un locale a Crans Montana, con decine di vittime e feriti, tra i quali molti italiani. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando nella città elvetica.
Tajani ha confermato che, nell’incendio avvenuto a Capodanno a Crans Montana, ci sono 13 feriti e sei dispersi italiani. Tajani, arrivato a Crans Montana, ha inoltre segnalato che, oltre ai tre ricoverati al Niguarda di Milano, ne sta arrivando un quarto. Gli altri sono negli ospedali elvetici.
“La collaborazione è molto positiva. Io fin da ieri mattina ho parlato più volte con il ministro degli esteri Cassis, che voi sapete che è di madrelingua italiana, e ho parlato ieri pomeriggio con il Presidente della Repubblica per ribadirgli la vicinanza degli italiani”, ha detto il ministro.
“C’è anche qui un nucleo operativo organizzato per sostenere le famiglie italiane, per dare informazioni dal Consolato d’Italia a Ginevra, che oggi sarà rinforzato anche da un rappresentante dell’Unità di Crisi della Farnesina”, ha continuato Tajani.
“Come sapete, fin da ieri mattina l’ambasciatore d’Italia e il Consolato Generale a Ginevra sono qui presenti per stare insieme agli italiani e dare informazioni possibili a tutti, quindi ricevere anche informazioni per creare un quadro complessivo della situazione”, ha detto ancora il ministro.
“Abbiamo dato – ha proseguito – massima disponibilità per accogliere anche feriti non italiani nel sistema ospedaliero italiano, quindi siamo qui anche per, ho ribadito durante l’incontro di stamane, la massima disponibilità italiana a collaborare con la Svizzera, sia dal punto di vista sanitario, sia dal punto di vista di polizia, sia dal punto di vista della protezione civile”.
