Roma, 13 mar. (askanews) – Carlos Alcaraz si sta rendendo protagonista di una bella cavalcata al Masters 1000 di Indian Wells, dove ha sconfitto nell’ordine il francese Quentin Halys, il canadese Denis Shapovalov e il bulgaro Grigor Dimitrov in due rapidi set. Il fuoriclasse spagnolo prosegue la rincorsa al terzo sigillo consecutivo sul cemento della località statunitense ed è ora atteso dal confronto con l’argentino Francisco Cerundolo ai quarti di finale, partendo con tutti i favori del pronostico. Il fuoriclasse iberico non ha fatto mistero di volere tornare numero 1 del mondo, approfittando anche della squalifica di tre mesi che il fuoriclasse altoatesino sta scontando, e su questo aspetto si è soffermato al termine della netta vittoria contro Dimitrov: “Se pensassi solo a tornare in cima al ranking mi sentirei più sotto pressione. Cerco solo di rimanere concentrato su ogni giorno e su ogni torneo. Facendo le cose giuste e pensando solo a ciò che devo migliorare, il risultato arriverà, così come la prima posizione del ranking”. Il 21enne, che è il naturale favorito per la vittoria a Indian Wells e che poi cercherà di farsi strada anche a Miami per provare ad avvicinare Jannik Sinner in graduatoria, ha poi proseguito: “Per il momento penso solo a Indian Wells e voglio continuare a giocare un buon tennis. Spero di arrivare in finale o di sollevare il trofeo. È questo il mio obiettivo”.
Tennis, Alcaraz: Sento la pressione se penso di tornare numero 1
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
In Lombardia una persona contagiata dall’influenza aviaria: primo caso in Europa
Roma, 25 mar. (askanews) – Il ministero della Salute informa che "la Regione Lombardia ha identificato un caso...
Santanchè al lavoro al ministero, Malan: seguirà le indicazioni di Meloni
Roma, 25 mar. (askanews) – All’indomani della richiesta pubblica di dimissioni da parte della premier Giorgia Meloni, la...
La classifica dei migliori atenei al mondo per materia, l’Italia sale. La Sapienza sempre al top
Roma, 25 mar. (askanews) – Con un totale di 60 atenei italiani (rispetto ai 56 del 2025) che...
