HomeAskanewsTennis, Djokovic: "Più potere ai giocatori, Sinner vincerà Roma"

Tennis, Djokovic: "Più potere ai giocatori, Sinner vincerà Roma"

Roma, 7 mag. (askanews) – Novak Djokovic torna agli Internazionali d’Italia con parole forti sul futuro del tennis e un’investitura importante per Jannik Sinner. Alla vigilia del torneo romano, il campione serbo affronta il tema della crescente tensione tra giocatori e organismi del tennis mondiale, rilanciando la necessità di dare maggiore peso agli atleti nelle decisioni che riguardano il circuito professionistico.

“Ve l’avevo detto”, risponde Djokovic parlando delle recenti ipotesi di boicottaggio degli Slam e delle richieste avanzate dai giocatori per ottenere maggiore rappresentanza. Il serbo torna così su battaglie che porta avanti da anni, già ai tempi della guida del Player Council e della fondazione della Professional Tennis Players Association (Ptpa).

“La nuova generazione sta arrivando e sono felice che ci sia la volontà, da parte dei leader del nostro sport, di fare davvero un passo avanti – spiega Djokovic -. Capire come funziona la politica del tennis e cosa deve essere fatto per il bene di tutti è vera leadership. Io sosterrò sempre una posizione più forte dei giocatori nel sistema”.

Il numero uno serbo sottolinea come il problema non riguardi soltanto i grandi campioni, ma soprattutto la fascia più ampia del tennis professionistico. “Non stiamo parlando dei top player – aggiunge -. Il tema riguarda tanti giocatori che fanno fatica a sostenersi economicamente e spesso sono costretti a lasciare il circuito. Il tennis è uno dei pochi grandi sport globali senza vere garanzie finanziarie per la maggior parte degli atleti”.

Djokovic torna al Foro Italico dopo l’assenza dello scorso anno e dopo un lungo stop iniziato a marzo, quando venne eliminato da Draper a Indian Wells. Successivamente il serbo ha rinunciato ai tornei di Miami e Madrid per un problema alla spalla destra. A Roma punta soprattutto a ritrovare ritmo e condizione in vista del Roland Garros.

“Roma è una città e un torneo che amo davvero, dove ho ottenuto tanti successi – racconta -. L’obiettivo finale sulla terra resta il Roland Garros, ma allo stesso tempo voglio fare bene qui perché gli Internazionali sono uno dei tornei più belli del circuito”.

Nel finale della conferenza arriva anche una previsione su Sinner e sulle possibilità dell’azzurro di completare la collezione dei Masters 1000 conquistando il titolo romano. “Ce la farà sicuramente, forse già quest’anno – dice Djokovic in italiano -. È fortissimo e il modo in cui gioca è impressionante”.

Il serbo si sofferma anche sul nuovo formato allungato dei Masters 1000, ormai distribuiti su due settimane. “Personalmente preferivo il vecchio formato da una settimana – conclude -. Però ormai il circuito è cambiato e bisogna adattarsi”.