Roma, 20 ott. (askanews) – Ancora cinquanta giorni e Reggio Calabria si trasformerà nella capitale mondiale del tennis giovanile. Le Next Gen ATP Finals, il torneo che ogni anno riunisce gli otto migliori giocatori Under 20 del circuito maschile, si disputeranno, infatti, dal 9 al 13 dicembre sul veloce indoor del PalaCalafiore.
Dopo le Nitto ATP Finals di Torino e le Davis Cup Finals by Generali di Bologna, Reggio Calabria chiuderà, dunque, una stagione che vedrà ancora una volta il nostro Paese grande protagonista del calendario tennistico internazionale. Una sequenza di eventi che conferma l’Italia come riferimento mondiale per il tennis di vertice.
Presso la Sala Monsignor Ferro, situata all’interno di Palazzo Corrado Alvaro, stamane è andata in scena la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla presenza di Angelo Binaghi (Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel), Marco Mezzaroma (Presidente di Sport e Salute), Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani), Francesco Cannizzaro (Sindaco di Reggio Calabria), Roberto Occhiuto (Presidente della Regione Calabria) e Diego Nepi Molineris (Amministratore Delegato di Sport e Salute).
Le Next Gen ATP Finals tornano dunque in Italia e sbarcano per la prima volta nel Mezzogiorno, dopo che il nostro Paese aveva ospitato le prime cinque edizioni dell’evento a Milano (dal 2017 al 2022, con la sola eccezione del 2020 a causa dell’emergenza sanitaria).
“Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Ministro Andrea Abodi, che ha creduto con convinzione in questo progetto e si è impegnato in prima persona affinché le Next Gen ATP Finals potessero approdare a Reggio Calabria. Il suo sostegno – ha aggiunto Angelo Binaghi, Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel – è stato fondamentale per trasformare questa opportunità in una prospettiva concreta, condivisa con il Presidente della Regione Roberto Occhiuto e il Sindaco Francesco Cannizzaro, ai quali va il nostro altrettanto sincero ringraziamento. Per la nostra Federazione tornare al Sud con un grande evento internazionale è motivo di particolare soddisfazione. Il Mezzogiorno ha dato un contributo significativo alla crescita del tennis italiano e rappresenta una straordinaria fucina di tesserati, appassionati e giovani talenti. Un patrimonio che merita attenzione e nuove opportunità per continuare a crescere. Le Next Gen ATP Finals non sono più soltanto una vetrina per i giovani che aspirano a diventare campioni, ma un vero e proprio passaggio verso la consacrazione internazionale, come dimostrano i tanti protagonisti delle precedenti edizioni che sono poi diventati stelle del circuito mondiale. È questa la forza del torneo: raccontare il futuro del tennis attraverso giocatori che, molto spesso, sono già pronti a essere protagonisti del presente. Con questo appuntamento vogliamo avvicinare ancora di più i giovani al grande tennis, offrire al territorio una vetrina internazionale e lasciare un’eredità che vada oltre la settimana del torneo. Siamo felici di poterlo fare a Reggio Calabria, con la convinzione che le Next Gen ATP Finals rappresentino una grande opportunità per la città e per tutta la Calabria”.
Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute ha aggiunto: “Un grande evento vale anche per quello che lascia dopo. Per questo, su mandato del Governo, come Sport e Salute organizziamo i grandi eventi sportivi e li portiamo dove possono lasciare di più. In questo senso la scelta della Calabria è un valore aggiunto: è una terra con grandi potenzialità, a volte ancora inespresse, che grazie allo sport di alto livello può mostrare al mondo il meglio di sé in ospitalità, accoglienza e capacità organizzativa. L’eredità di queste Next Gen ATP Finals si misurerà quindi nell’immagine che l’Italia, e la Calabria in particolare, saprà dare di sé, ma anche nei ragazzi che per la prima volta prenderanno in mano una racchetta, nei campi e nei circoli che si riempiranno. Per un giovane calabrese vedere a pochi metri i migliori Under 20 del mondo vorrà dire capire che arrivare così in alto si può. È questo l’effetto moltiplicatore che cerchiamo. Non conteremo gli spettatori sugli spalti, ma i ragazzi che, finito l’evento, sceglieranno di scendere in campo sognando di diventare come i campioni per cui hanno tifato”.
Per Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani: “La scelta di puntare su Reggio Calabria e il suo PalaCalafiore per disputare le Next Gen ATP Finals rappresenta NON SOLO l’ennesima sfida vinta nella quale ho creduto fortemente fin da quando è nata l’idea dialogando con il presidente della Federtennis Binaghi, che ringrazio, MA ANCHE una nuova opportunità, a poche settimane dalla chiusura dei bellissimi Giochi del Mediterraneo di Taranto, per valorizzare il nostro meraviglioso Sud. Ho voluto questo evento a Reggio Calabria, per portare in una terra affascinante e con un enorme potenziale inespresso una manifestazione internazionale di grande prestigio che abbiamo affidato organizzativamente alla nostra società Sport e Salute. Si conferma ancora una volta la volontà e l’impegno del Governo presieduto da Giorgia Meloni di offrire pari opportunità sportive all’Italia intera. Con queste Finali valorizziamo il territorio, riequilibrando geograficamente la presenza di grandi eventi tennistici: dagli Internazionali di Roma alle Finali ATP di Torino, alla fase finale della Coppa Davis di Bologna per arrivare a Reggio Calabria, che chiuderà la stagione internazionale con i migliori giovani tennisti del mondo, una finestra sul futuro. Questo evento rappresenta una grande occasione non solo sportiva, per offrire ai giovani, alla città e all’intera Calabria nuove prospettive. Lo sport non è soltanto competizione, ma anche promozione del territorio e delle sue eccellenze, crescita economica e sociale. Continueremo a investire in questa direzione, convinti che la collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo possa generare più cultura sportiva e valore aggiunto per le comunità”.
UNA FUCINA DI CAMPIONI – Il valore del torneo si misura guardando a ciò che ha lasciato in eredità. Negli anni milanesi hanno calcato quel campo, e in diversi casi lo hanno vinto, giocatori che poco dopo avrebbero conquistato o sfiorato un titolo del Grande Slam, molti dei tennisti che oggi occupano la Top 10 e ben tre futuri numeri 1 del mondo: Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. Tra i partecipanti anche alcuni degli azzurri protagonisti dei successi in Coppa Davis, come Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. Dopo Milano, dal 2023 al 2025 il torneo si è giocato a Jeddah, in Arabia Saudita, senza perdere la sua natura di trampolino verso il grande tennis. Hamad Medjedovic è diventato il vincitore con il ranking più basso di sempre, João Fonseca si è imposto a soli 18 anni, secondo campione più giovane della storia, e Learner Tien ha rispettato il pronostico che lo indicava come prima testa di serie.
REGGIO CALABRIA, UNA STORIA DI GRANDE TENNIS – Per Reggio Calabria non sarà la prima volta sotto i riflettori del grande tennis internazionale. Il 7 e 8 novembre 2009 il Tc Rocco Polimeni ospitò, infatti, la finale di Fed Cup tra Italia e Stati Uniti. Davanti al pubblico di casa, Sara Errani, Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci si imposero per 4-0, conquistando il secondo titolo mondiale della loro storia, dopo quello del 2006. Inoltre, per ben tre volte la città ha ospitato sfide di Coppa Davis: Italia vs Austria nel 1972, con in campo il ‘dream team’ Pietrangeli-PanattaBertolucci-Barazzutti, Italia vs Irlanda nel 1983 e la sfortunata Italia-Finlandia nel 2002.
La tradizione tennistica della città ha però radici ancora più lontane: dal 1959 al 1970 fu sede dei prestigiosi Internazionali di Reggio Calabria, maschili e femminili, nel cui albo d’oro figurano campioni come Giuseppe Merlo, Neale Fraser e Tony Roch.

