Milano, 13 ott. (askanews) – La Procura di Monza ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di carcere per Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, imputata per tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. La vicenda risale al 2016, quando l’ex presidente del Consiglio presentò una denuncia nei confronti della showgirl.
Secondo l’accusa, Rigato avrebbe chiesto inizialmente 500mila euro, per poi arrivare a un milione, durante un incontro a Villa San Martino, ad Arcore. In cambio, avrebbe promesso di non rivelare a giornalisti e magistrati informazioni dettagliate sulle serate del “bunga bunga” organizzate nella residenza dell’ex premier a Villa San Martino.
Per la difesa, invece, quella richiesta di denaro era legata alla volontà di ottenere un risarcimento per i danni d’immagine subiti dal ciclo di processi relativi al cosiddetto “caso Ruby” che avrebbero compromesso le opportunità professionali della donna nel mondo televisivo. I figli dell’ex premier sono parti civili nel procedimento.

