HomeAskanewsTre operai morti sull’A1 mentre andavano al lavoro nel Frusinate

Tre operai morti sull’A1 mentre andavano al lavoro nel Frusinate

Milano, 13 mar. (askanews) – Tre operai di un’azienda di Acuto (Frosinone) sono morti dopo che il furgone sul quale stavano andando al lavoro è stato violentemente tamponato da un Ducato intorno alle 7 di questa mattina sulla A1, tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo, nel Frusinate.

Sul drammatico incidente è intervenuto il presidente dell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) del Lazio, Alberto Verzulli, dichiarando che “in un Lazio già in lutto per il decisivo aumento delle denunce di infortunio sul lavoro, che nel solo mese di gennaio hanno segnato un incremento del 26,17% rispetto al 2025, piangiamo anche oggi, nella più completa marginalizzazione dal dibattito pubblico e politico, la morte di tre operai: Valentino Perinelli di 24 anni, Mauro Agostini di 42 ed Emiliano Martucci di 45”.

“Una strage non solo assente dall’informazione ma che sembra ogni giorno di più essere depoliticizzata” continua Verzulli, sottolineando che “la nostra regione è maglia nera per infortuni occorsi ad operai over 65 – principalmente impiegati nell’edilizia – e non si tratta assolutamente di un dato nuovo, tra l’altro confermato anche al femminile dal recentissimo Dossier Donne di INAIL. Cosa si sta facendo nel merito?”.

“Non possiamo assistere alla più grande emergenza del Paese, oltretutto aggravata dal continuo insabbiamento nel dibattito pubblico, senza mobilitarci come cittadinanza. Lo scorso febbraio eravamo nelle prime fila di una grande manifestazione contro le morti di lavoro a Colleferro” continua Verzulli concludendo che “tengo a sottolineare che la mobilitazione, per noi, deve essere permanente. È l’immobilismo a chiedercelo e con lui il silenzio. La sicurezza non può continuare ad essere ridotta a slogan e marketing legislativo”.