HomeAskanewsTregua Salvini-Nordisti pre-Pontida: scriviamo insieme manifesto programmatico

Tregua Salvini-Nordisti pre-Pontida: scriviamo insieme manifesto programmatico

Milano, 9 set. (askanews) – Un manifesto programmatico da scrivere insieme. E la disponibilità di Matteo Salvini a “condividere le responsabilità quotidiane” della guida del partito, “ma da segretario”. È il risultato del tanto atteso incontro tra il leader leghista e la ‘fronda nordista’ rappresentata da Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana, Maurizio Fugatti e Luca Zaia: un paio d’ore nella casa romana del segretario, al termine del quale nessuno parla. Tutto affidato a un comunicato della Lega, diffuso un’ora e mezza dopo che l’incontro è finito: clima di “assoluta collaborazione”, unità in vista di Pontida e nel rivendicare “il buon governo espresso dalla Lega” sia a Roma che sui territori. E appunto “la volontà di avviare già nei prossimi giorni un lavoro finalizzato alla definizione di un manifesto programmatico, capace di raccogliere idee, priorità e proposte della Lega in vista delle future sfide”.

Qualcosa di più Matteo Salvini lo dice qualche ora dopo, dal palco della convention organizzata dal fido Claudio Durigon a Roma: “Non vedo l’ora di condividere le mie responsabilità quotidiane con chi porta il nome della Lega nei Comuni e nelle Regioni”. Ma attenzione: “Facendo il segretario del partito. Perchè me l’hanno chiesto un anno fa i militanti di partito, e loro”. Nell’incontro “abbiamo concordato su alcuni temi, ci siamo dati appuntamento tutti insieme sul palco di Pontida, ci siamo ripromessi di rivederci nei prossimi giorni per cose da fare, non per equilibri di partito”. Dunque “coinvolgerò tutte le persone che hanno idee e valori, a partire dai governatori” ma “senza formule che riportano al pentapartito…”. Insomma, niente triumvirati o altre “alchimie” del genere: “Un anno fa mi hanno chiesto di andare avanti ancora un po’ come segretario, sono disponibile a condividere scelte, battaglie e futuro”.

Tra i governatori c’è chi guarda il bicchiere mezzo pieno: “È iniziato un percorso”. Altri sono meno ottimisti, e anzi vedono nell’apertura di Salvini il tentativo di “scaricare” anche sui nordisti il peso delle attuali percentuali leghiste e insieme prendere tempo: “Si è salvaguardato Pontida”. Ma al momento tra i ‘nordisti’ prevale la linea di chi (ad esempio Luca Zaia) ritiene che non si possa far altro che aspettare che i sondaggi leghisti precipitino al punto che Salvini non possa che trarne le conseguenze, rispetto a chi invece vorrebbe trovare il modo di accelerare per non correre il rischio che sia tutto compromesso (ad esempio Attilio Fontana).

Ma intanto a Salvini un altro avvertimento è stato mandato: “Gli abbiamo comunicato che l’associazione del Nord sarà costituita, anche se aspetteremo dopo Pontida. Ci ha risposto che non è d’accordo, ci deve pensare, ma non è che ci deve dare il permesso…”.