11 C
Roma
martedì, 20 Gennaio, 2026
HomeAskanewsTrump alla Casa Bianca mostra foto degli arrestati in Minnesota nei blitz...

Trump alla Casa Bianca mostra foto degli arrestati in Minnesota nei blitz Ice e insulta gli immigrati somali

Roma, 20 gen. (askanews) – “La Somalia non è neanche un Paese, non hanno nulla che assomiglia a un paese. E se lo è, è considerato il peggiore al mondo”: lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, aprendo la conferenza stampa alla Casa Bianca e illustrando i risultati ottenuti dalla sua amministrazione nella lotta all’immigrazione irregolare. Trump ha rilanciato le sue critiche alla deputata democratica del Minnesota, Ilhan Omar, di origine somala, e agli immigrati somali, definendoli “persone con un quoziente di intelligenza molto basso”. Trump ha mostrato alla stampa le foto segnaletiche di alcune persone arrestate in Minnesota nell’ambito della lotta all’immigrazione irregolare – nei blitz condotti dall’Ice, durante uno dei quali è stata uccisa a Minneapolis da un agente la 37enne americana Renee Good – affermando: “Molti di loro sono assassini, spacciatori, persone cattive … volete vivere con queste persone?”. “In Minnesota, la criminalità è incredibile”, ha proseguito, attaccando quindi Omar, “una deputata corrotta”.

Nella conferenza stampa, il presidente Donald Trump ha definito “una tragedia, una cosa orribile” quando accaduto a Renee Good, uccisa da un agente dell’Ice in Minnesota, sottolineando che “lo direbbero tutti, anche l’Ice direbbe la stessa cosa”. “Capisco entrambe le parti”, ha aggiunto, rimarcando però che alcune delle persone che hanno protestato contro il comportamento tenuto dall’Ice sono “agitatori professionisti”.

Nella conferenza stampa in corso alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump ha detto inoltre che si recherà in “un bellissimo posto in Svizzera”, aggiungendo: “Sono sicuro che sono atteso con grande gioia”. Trump sarà domani al World Economic Forum di Davos. Mentre su un altro fronte, Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbero coinvolgere la leader dell’opposizione venezuelana, il Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado, nella politica del Paese caraibicoForse potremmo coinvolgerla in qualche modo. Mi piacerebbe molto poterlo fare. Maria, forse possiamo farlo”, ha concluso.

Dopo il blitz che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro, Trump si è detto contrario ad affidare un ruolo a Machado, considerata priva di appoggi nel Paese e una personalità divisiva, preferendo la soluzione di continuità rappresentata dalla presidente Delcy Roriguez.