HomeAskanewsTrump attacca Meloni: mi ha implorato per foto. Premier replica: invenzioni (PUNTO)

Trump attacca Meloni: mi ha implorato per foto. Premier replica: invenzioni (PUNTO)

Roma, 19 giu. (askanews) – Dal “disgelo” del G7 alla nuova, pesante, rottura. Il nuovo capitolo del rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump arriva con una breve intervista telefonica a La7, in cui il tycoon commenta gli incontri avuti con la premier italiana al summit di Evian.

Il rapporto è “immutato, non c’è stato tra noi neanche bisogno di parlare, non è che ci sono state tra noi recriminazioni o che abbiamo parlato di quello che è successo nelle ultime settimane”, aveva spiegato Meloni ai giornalisti in Francia.

Oggi, però, è arrivata l’intervista a La7, in cui Trump dice, testualmente che a Evian “She begged me for a picture! She wanted a picture with me so badly. I would haven’t done it, but I felt sorry for her!” Ovvero: “Mi ha implorato di fare una foto! Voleva tantissimo una foto con me. L’avrei anche non fatta, ma mi dispiaceva per lei!”.

A strettissimo giro, da Bruxelles, la reazione di Meloni. “Certe cose – afferma in un video sui social – meritano una risposta immediata: le dichiarazioni di Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita, non so perché il presidente Usa si comporti così con gli alleati. Non è la prima volta che accade: posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’occidente, con i nemici degli Usa, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai”.

Mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani annulla il proprio viaggio a Miami per le “le gravi e offensive parole” di Trump, da Palazzo Chigi arriva anche la presa di posizione di Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “I deliri di Trump su Giorgia Meloni sono solo l’ultimo episodio di attacchi e insulti rivolti ai leader europei. Non si capisce se per volontà o per inettitudine sta rovinando gli storici rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all’intero continente europeo, danneggiando non solo l’Europa ma soprattutto gli Stati Uniti”.

La maggioranza fa quadrato intorno a Meloni. “Le parole di Trump sono ingiustificate e inaccettabili”, secondo Maurizio Lupi (Nm). Per la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati (Fi), “quella di Donald Trump è una battuta sgangherata, vergognosa e neppure credibile” mentre secondo Galeazzi Bignami, il presidente Usa “soffre la leadership” della leader italiana.

Anche Carlo Calenda (Az) difende la premier, “Trump è un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché”.

Di sfumature diverse le reazioni del campo largo. “È del tutto inaccettabile che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali”, sottolinea il leader M5s Giuseppe Conte. Per Matteo Renzi, “le frasi di Trump sono orripilanti, come sempre. Finalmente se ne è accorta anche la presidente Meloni. Nicola Fratoianni afferma che “verrebbe francamente voglia di esprimere solidarietà a Giorgia Meloni. Se non fosse che tutto questo è il risultato delle sue scelte e della subalternità a Trump”. Durissimo Angelo Bonelli (Avs): “Penso che sia necessario salvaguardare la dignità degli italiani e penso che la cosa migliore sia che Meloni si faccia da parte”.