Roma, 9 mar. (askanews) – La decisione su quando porre fine alla guerra contro l’Iran sarà una decisione “concorde”, che il presidente Usa Donald Trump prenderà insieme al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Lo ha detto lo stesso Trump al Times of Israel in un’intervista telefonica rilasciata poco dopo che i media statali iraniani avevano annunciato che l’Assemblea degli Esperti della Repubblica Islamica aveva nominato il figlio di Khamenei, Mojtaba, a nuova guida suprema del Paese.
“Penso che” quella di porre fine al conflitto, “sarà una decisione concordata… un po’. Ne abbiamo parlato. Prenderò una decisione al momento giusto, ma tutto sarà preso in considerazione”, ha affermato Trump, sottolineando che sebbene Netanyahu avrà voce in capitolo, l’ultima parola spetterà al presidente degli Stati Uniti.
Alla domanda se Israele possa continuare la guerra contro l’Iran anche dopo che gli Stati Uniti decidano di interrompere gli attacchi, Trump ha risposto: “Non credo che sarà necessario”.
Trump ha poi sostenuto che l’Iran avrebbe senza dubbio distrutto Israele se non ci fossero stati lui e Netanyahu. “L’Iran avrebbe distrutto Israele e tutto ciò che lo circondava… Abbiamo lavorato insieme. Abbiamo distrutto un Paese che voleva distruggere Israele”.
