Roma, 5 mar. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato ad Axios che deve essere personalmente coinvolto nella scelta del prossimo leader dell’Iran.
“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”, ha dichiarato Trump nell’intervista citata da Axios. “Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy (Rodriguez) in Venezuela”, ha aggiunto Trump.
In un’intervista telefonica a Politico Trump ha sminuito le critiche al conflitto contro l’Iran giunte non solo dall’opposizione democratica ma anche all’interno del movimento MAGA: “La gente sta amando quanto sta succedendo”, ha detto. E sul ruolo che intende avere nella scelta della futura leadership a Teheran, Trump ha risposto: “Avrò un impatto forte altrimenti non ci sarà alcun patteggiamento perché non intendiamo dover fare questo di nuovo”. E sull’ipotesi che il prossimo leader supremo sia il figlio di Ali Khamenei, Trump ha chiosato: “Il motivo per cui il padre non avrebbe dato (il ruolo) al figlio è che dicono sia incompetente”.
Mojtaba Khamenei, figlio della defunta Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, è sopravvissuto agli attacchi aerei di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, nei quali suo padre è stato ucciso, hanno riferito ieri fonti iraniane a Reuters. Mojtaba, esponente della linea dura del clero di medio rango con stretti legami con l’elite dei Guardiani della Rivoluzione islamica, è una delle figure più influenti dell’establishment clericale iraniano ed è considerato un possibile successore del padre. L’Iran non ha ancora annunciato un nuovo leader.
Secondo Trump, che ostenta ottimismo, il governo iraniano non sarà l’unico a soccombere sotto il peso degli Stati Uniti: “Anche Cuba cadrà. Abbiamo tagliato tutto il petrolio, tutti i soldi, oppure abbiamo tagliato tutto ciòche veniva dal Venezuela, che era l’unica fonte. E vogliono fare un accordo”.
