Roma, 12 set. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di ritenere che la guerra con l’Iran terminerà dopo le elezioni di metà mandato statunitensi di novembre e che, una volta conclusa, i prezzi del petrolio crolleranno, come riportato da Reuters.
“Credo molto presto. Penso che avverrà probabilmente subito dopo le elezioni di metà mandato. Stanno cercando di resistere il più a lungo possibile per complicare la situazione elettorale. Ma credo che la gente abbia capito il gioco”, ha detto rispondendo ad una domanda dei giornalisti a Dublino dove è in visita per due giorni sulla fine della guerra.
“Quando accadrà, i prezzi del petrolio crolleranno”, ha aggiunto affiancato dal taoiseach (il capo del governo della Repubblica d’Irlanda) Michael Martin.
Commentando l’attacco all’oleodotto saudita, il presidente Usa Donald Trump ha affermato di ritenere che l’Iran possa essere il responsabile dell’incursione con i droni. “Credo di sì, probabilmente sono stati loro”, ha detto ai giornalisti presso la tenuta di Farmleigh, a Dublino, durante la sua visita al taoiseach (primo ministro) irlandese, Micheal Martin.
Le autorità saudite hanno dichiarato che alcuni droni lanciati dall’Iraq hanno costretto alla chiusura temporanea dell’oleodotto Est-Ovest, una rotta fondamentale per l’esportazione di petrolio, divenuta sempre più importante come alternativa allo Stretto di Hormuz.
Il presidente Usa Donald Trump è intervenuto anche sulla questione dell’unità irlandese, affermando che gli “piacerebbe vederla unita” e prevedendo che un’Irlanda unita “prima o poi si realizzerà” e ha indicato il primo ministro Micheal Martin come la persona giusta per contribuire a concretizzare questo obiettivo.
“Beh, non voglio creare problemi, ma vi dico che mi piacerebbe vederla unita. Ho amici da entrambe le parti, persone fantastiche. Sono irlandesi. Come potrebbero essere cattive persone, giusto? Mi piacerebbe vederla unita. Credo che sarebbe un grande successo per tutti se ciò accadesse. Prima o poi succederà. Sapete una cosa? Secondo me, prima o poi accadrà. Tanto vale che succeda adesso”, ha dichiarato Trump rispondendo ai giornalisti insieme al taoiseach Micheal Martin che lo ha ricevuto presso la sua residenza di Dublino.
“Ne stiamo parlando e qui c’è l’uomo giusto per far avanzare il processo. Ma sì, penso che sarebbe una cosa fantastica. Ovviamente il Regno Unito avrà qualcosa da dire al riguardo. Ma credo che sarebbe una cosa grandiosa. Insomma, come potrebbe essere un male?”, ha concluso il presidente statunitense.

