Roma, 5 gen. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha nuovamente accusato il presidente colombiano Gustavo Petro di essere coinvolto nella produzione di cocaina e non ha escluso una operazione militare contro la Colombia, evocando uno scenario simile a quello che ha portato sabato all’azione armata in Venezuela.
“Anche la Colombia è molto malata, governata da un uomo malato a cui piace produrre cocaina e venderla agli Stati uniti, e non continuerà a farlo ancora per molto, lasciatemelo dire. Ha fabbriche di cocaina”, ha dichiarato Trump parlando coi giornalisti, aggiungendo che l’ipotesi di una operazione militare in Colombia “suona molto bene”.
Nella notte di sabato, gli Stati uniti hanno bombardato aree di Caracas e catturato il presidente venezuelano Nicolas Maduro e la moglie, trasferiti a New York per affrontare accuse di narcotraffico.
Le tensioni tra Trump e Petro vanno avanti da mesi. Già a dicembre il presidente statunitense aveva accusato il leader colombiano, ex guerrigliero di sinistra, di produrre cocaina e lo aveva avvertito delle conseguenze di un mancato contrasto al traffico di droga verso nord.
Alla minaccia , Petro ha replicato respingendo le accuse e definendole una calunnia. “Respingo profondamente che Trump parli senza conoscere; il mio nome in 50 anni non compare negli archivi giudiziari sul narcotraffico, né prima né oggi. Smetta di calunniarmi, signor Trump. Così non si minaccia un presidente latinoamericano nato dalla lotta armata e poi dalla lotta per la pace del popolo colombiano”, ha scritto su X.
